Mattie, alla festa di Santa Margherita ci sono anche i Parà Una tradizione mattiese che coinvolge anche le famiglie

MATTIE- Mattie e le sue tante frazioni sulla montagna dei castagneti hanno numerose rappresentazioni e architetture religiose. Una, tra le più storicamente importanti, è la Cappella di Santa Margherita dove una volta poggiava l’antica casaforte. Ogni anno, ed è una tradizione che parte da lontano, la Cappella è luogo di preghiera e festa patronale. Quattro priori organizzano la giornata di festa, la Banda accompagna il corteo che porta in processione la statua dalla chiesetta in paese fino alla Cappella. Una tradizione mattiese che coinvolge anche le famiglie che furono del paese e ora non sono più ma in questo modo vedono radicarsi le loro origini. Quest’anno la Statua di Santa Margherita ha avuto una scorta d’eccezione: i Paracadusti del Nucleo di Susa. Una festa nella festa con i baschi amaranto, uno di loro era priore, che hanno voluto onorare la Santa in devozione a Mattie.

Margherita, o anche Marina (Antiochia di Pisidia, 275 – 290), è stata una fanciulla cristiana che, secondo la tradizione agiografica, subì il martirio sotto Massimiano; è venerata come santa dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa che la considerano patrona delle partorienti. Secondo una passio confusa e leggendaria[senza fonte], redatta in greco da Teotimo (che si dichiara testimone dei fatti), Margherita nacque nel 275 ad Antiochia di Pisidia. Figlia di un sacerdote pagano, dopo la morte della madre fu affidata ad una balia, che praticava clandestinamente il cristianesimo durante la persecuzione di Diocleziano, ed allevò la bambina nella sua religione. Quando venne ripresa in casa dal padre, dichiarò la sua fede e fu da lui cacciata: ritornò quindi dalla balia, che l’adottò e le affidò la cura del suo gregge.

Mentre pascolava fu notata dal prefetto Ollario che tentò di sedurla, ma lei, avendo consacrato la sua verginità a Dio, confessò la sua fede e lo respinse: umiliato, il prefetto la denunciò come cristiana. Margherita fu incarcerata e venne visitata in cella dal demonio, che le apparve sotto forma di drago e la inghiottì: ma Margherita, armata della croce, gli squarciò il ventre e uscì vittoriosa. Per questo motivo viene invocata per ottenere un parto facile. Lodovico Carracci, Martirio di santa Margherita In un nuovo interrogatorio continuò a dichiararsi cristiana: si ebbe allora una scossa di terremoto, durante la quale una colomba scese dal cielo e le depositò sul capo una corona. Dopo aver resistito miracolosamente a vari tormenti, fu quindi decapitata il 20 luglio del 290 all’età di quindici anni.

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