ROSTA – Il viaggio della Fiamma Olimpica verso i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 avrà una protagonista d’eccezione per la comunità di Rosta. Il tour della fiaccola, che partirà il 6 gennaio 2026 e coprirà oltre 12.000 chilometri attraverso l’Italia, vedrà tra i suoi 10.001 tedofori la rostese Maria Sibilla. Scelta per il suo costante impegno sportivo e sociale, Maria rappresenta i valori di solidarietà che animano il territorio: dal 2015 è infatti l’anima della “Su e Giù per Rosta“, iniziativa podistica che raccoglie fondi per associazioni come UGI e WALCE e che ha già portato benefici concreti, come la donazione di un defibrillatore alle scuole locali. Il Comune di Rosta ha espresso grande orgoglio per questa designazione, sottolineando come la presenza di una concittadina nella staffetta olimpica sia un riconoscimento alla dedizione e alla capacità di trasformare l’attività agonistica in un motore di sostegno per la ricerca medica e il benessere collettivo.
Maria Sibilla porta la Fiamma Olimpica
Per Maria Sibilla, partecipare alla 35ª tappa del viaggio della Fiamma a Torino non è solo un traguardo atletico, ma un’esperienza profondamente umana. Dopo aver completato maratone prestigiose a Berlino, New York e Amsterdam, Maria interpreta il ruolo di tedofora come un modo per trasformare la fatica in stimolo positivo, portando con sé un messaggio di speranza oltre i limiti personali. L’intera cittadinanza di Rosta si prepara a sostenere la sua partecipazione, vedendo in quei metri di corsa un simbolo di unità e passione che culminerà il 6 febbraio 2026 con l’apertura ufficiale dei Giochi allo Stadio San Siro. Questo momento storico unirà campioni olimpici e figure ispiratrici della società civile in un unico, grande abbraccio collettivo verso l’inizio delle competizioni.
































