SUSA – Presenza o Didattica a Distanza, le due scelte delle scuole superiori alle quali l’Istituto Tecnico Ferrari di Susa ha risposto senza un giorno di chiusura. Ne parliamo con Giorgio Di Siena, il Presidente del Consiglio di Istituto.Ā Si può fare un primo bilancio dell’anno? “Abbiamo raccolto il plauso di tanti genitori di studenti del Liceo Scientifico Robotico, dell’Istituto Tecnico Meccanico, Elettronico e Informatico. Non dimentichiamo il Professionale e il Socio Sanitario. La scuola, in pieno rispetto delle disposizioni sia del Governo centrale che di quello della Regione Piemonte, ha organizzato un sistema di accoglienza e inclusione“. Scuola aperta per tutti? “Accoglienza e inclusione che ha sempre abbiamo garantito e garantisce tuttora agli studenti con bisogni educativi speciali hanno la didattica in presenza. Ci sono gruppi misti di ragazze e ragazzi di miste abilitĆ nell’ottica dell’inclusione e del Team Working“.

PRIMA LA SICUREZZA
Anche i laboratori? “I tantissimi laboratori della scuola sono sempre stati frequentati e tutt’oggi proseguono serenamente il programma di studi. Voglio ricordare che la scuola ĆØ un servizio pubblico oltre che un’agenzia educativa sul territorio. Deve garantire, anche in forma ridotta, la didattica in presenza secondo quanto richiesto dai DPCM in vigore.Ā Punto centrale ĆØ l’attenzione alla persona e i rapporti interpersonali.Ā Con questo principio il collegio dei docenti e il consiglio di istituto hanno normato orari, tempi, gruppi. E’ cosƬ stato garantito a tutti gli studenti con BES e a tutti gli studenti con un percorso di studi laboratoriale di frequentare in sicurezza“. Imprudenti? “Assolutamente no. Un piano di sanificazione puntuale e regolare consente l’igienizzazione degli ambienti più volte al giorno. Ogni mattina gli studenti vengono invitati a passare attraverso una “doccia vaporosa” che igienizza vestiti, borse, cappelli. Poi a calpestare un tappeto sanificante che contiene un liquido apposito per igienizzare le scarpe. Infine ad utilizzare il gel mani e a misurarsi la temperatura davanti ad Ippocrate..il totem preposto. Grazie a queste misure assai pignole, al rispetto delle distanze e all’utilizzo delle mascherine, i ragazzi possono studiare serenamente in presenza a piccoli gruppi“.
I LABORATORI
Il Ferrari ĆØ manualitĆ e pratica, ĆØ stato importante avere i laboratori attivi? “Direi che ĆØ fondamentale. I laboratori di Robotica, meccanica, elettronica, informatica, saldatura, impianti elettrici, taglio laser e tutti gli altri sono sempre stati in funzione.Ā E di questo genitori e studenti ringraziano le professoresse e i professori dell’Enzo Ferrari. Un corpo docenti eccezionale formato da insegnanti di ruolo ma anche di tanti insegnanti con contratto a tempo determinato che da anni scelgono di ritornare sempre al Ferrari garantendo cosƬ la continuitĆ dei percorsi“. Conclude la Dirigente Scolastica Anna Giaccone dell’Istituto Ferrari di Susa. “Devo ringraziarli perchĆ© lavorano con dedizione e sacrificio per incontrare in presenza i loro alunni“. “Ć faticoso ma impagabile” commenta il professor Paolo Giuseppe referente Inclusione della scuola. “Vedere arrivare in treno da Alpignano Andrea o Michele con l’Ape da Bussoleno e vederli entrare a scuola con il sorriso negli occhi vale molto molto di più di due occhi incerti separati da uno schermo da altri occhi stanchi e tristi.”

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