GIAVENO – Il fine anno in Val Sangone si tinge di speranza grazie al salvataggio di una giovane volpe maschio, ritrovata in gravi condizioni lo scorso 17 dicembre lungo la provinciale tra Giaveno e Avigliana. L’animale, vittima con ogni probabilitĆ di un investimento stradale, presentava un preoccupante trauma cranico che ne comprometteva l’equilibrio e la luciditĆ . Grazie alla segnalazione di cittadini attenti, la macchina dei soccorsi si ĆØ attivata immediatamente, portando l’esemplare presso lo studio della dottoressa Michela Guerriero. Qui, un team esperto composto anche dalla dottoressa Anna Kukharskaya e dalla tesista Carola Ferrante ha prestato le cure necessarie per cinque giorni, trasformando un tragico incidente in una straordinaria storia di riabilitazione veterinaria.
Lieto fine a Giaveno: salvata e liberata la giovane volpe ferita
La sinergia tra professionisti e territorio ĆØ stata il motore del successo: fondamentale il supporto dei volontari AIB di Coazze, che hanno gestito con cura la logistica del recupero e del trasporto. Il capitolo finale di questa vicenda si ĆØ scritto domenica 21 dicembre tra le vette del Parco Naturale Orsiera-RocciavrĆØ. Dopo aver monitorato il risveglio dalla sedazione post-trasporto, i volontari Federico Dovis, Paolo Miglietti e Laura Minuzzo hanno assistito alla liberazione della volpe nel suo habitat naturale. Un intervento corale che sottolinea l’importanza della tutela della fauna selvatica e della collaborazione tra enti e volontariato per la salvaguardia della biodiversitĆ locale.
































