SUSA – La comunità di Susa ricorda nell’occasione dei 100 del Gruppo Alpini Gianfranco Bartolotti, storico capo gruppo degli alpini di Susa e simbolo indimenticabile del volontariato locale. Ferroviere in pensione, Bartolotti ha incarnato i valori più puri della solidarietà, lavorando instancabilmente dietro le quinte.
Dal raduno storico all’impegno nella Protezione Civile
Oltre a guidare le penne nere segusine, Bartolotti è stato vice presidente della sezione Val Susa e coordinatore della fanfara. Il suo capolavoro organizzativo resta il memorabile raduno del settembre 2016, che ha portato a Susa oltre 20mila alpini, un evento supportato dall’eccezionale logistica dell’Associazione Nazionale Alpini (scopri di più sul sito ufficiale dell’ANA). Il suo impegno per la sicurezza comunitaria ha spesso incrociato le attività della Protezione Civile della Regione Piemonte, rendendolo un pilastro fondamentale per tutta la valle.
Un’eredità di solidarietà tra Croce Rossa e Oftal
Uomo di poche parole e tantissime azioni, Bartolotti ha lasciato il segno anche come volontario della Croce Rossa e dell’Oftal, accompagnando per anni i malati a Lourdes. Il suo sorriso disarmante e la sua dedizione al prossimo restano un esempio concreto di cittadinanza attiva. Susa perde un punto di riferimento, ma la sua eredità sociale continuerà a ispirare le future generazioni di alpini e volontari. Per rimanere aggiornati sulla cronaca locale, potete consultare il quotidiano Agenda News, da sempre attento alle storie del territorio piemontese.

































