“La Valle Argentera a Cesana Torinese”: l’errore geografico sul materiale turistico

VALSUSA – La recente brochure sul Fly Fishing distribuita presso lo stand di Turismo Torino all’aeroporto di Caselle ha sollevato un polverone mediatico e politico. Il materiale informativo, pur vantando un’estetica raffinata e una carta di pregio, commette un errore geografico macroscopico: attribuisce la Valle Argentera interamente al Comune di Cesana Torinese, ignorando del tutto Sauze di Cesana. Questa narrazione “distorta” prosegue affermando che il torrente Ripa raggiunga l’abitato di Cesana senza menzionare il territorio che storicamente e geograficamente lo ospita. È un paradosso comunicativo che ricorda l’assurdità di descrivere il Po citando l’autodromo di Morano ma omettendo le sue sorgenti a Crissolo.

Marketing territoriale o strategia dell’esclusione?

Il caso solleva interrogativi sulla gestione dei fondi pubblici e sulla precisione dei consorzi turistici. Mentre località come Bardonecchia, Pinerolo e Susa trovano ampio spazio, l’assenza di Sauze di Cesana — cuore pulsante della Valle Argentera — appare come una scelta intenzionalmente fuorviante. Se da un lato la brochure brilla per impaginazione e colori tenui, dall’altro fallisce nella sua missione primaria: la correttezza dell’informazione. Resta da chiarire come un progetto presentato in contesti prestigiosi come il TTG di Rimini possa contenere lacune così profonde, oscurando un Comune che della tutela della Valle Argentera ha fatto la propria bandiera identitaria.

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