La Strada dell’Assietta, la più famosa strada militare delle Alpi Occidentali: un po’ di storia

SESTRIERE – Strada dell’Assietta, un po’ di storia. Dalla Città Metropolitana di Torino. La Provinciale 173 del Colle dell’Assietta è la più famosa strada militare delle Alpi Occidentali. È il percorso militare più alto d’Europa, toccando quota 2.550 presso la Testa dell’Assietta. Presenta lungo il tracciato numerose fortezze che risalgono a differenti epoche storiche, costituendo un vero e proprio museo a cielo aperto delle fortificazioni di montagna. Il fondo stradale sterrato è percorribile in moto, in auto, in mountain bike e a piedi. Anche la Strada Provinciale 173 è in gran parte inserita nel Parco delle Alpi Cozie.

SULLO SPARTIACQUE

Venne costruita sullo spartiacque delle creste fra Val di Susa e Chisone, che fu teatro della storica Battaglia dell’Assietta. Il 19 luglio 1747 le truppe sabaude e le milizie valdesi, seppure in netta inferiorità numerica – 7.500 uomini contro oltre 20.000 transalpini – inflissero agli invasori francesi perdite per oltre 5.000 uomini, contro i 219 fra morti e feriti piemontesi. Fu bloccata l’invasione francese del Piemonte, infliggendo al nemico perdite straordinarie, compresa quella del comandante, il generale Fouquet de Belle-Isle. La battaglia è ricordata ogni anno con una ricostruzione storica e la data è ricorrenza storica del Piemonte.

LA STRADA

La strada ottocentesca è stata più volte rimaneggiata, sino a prima della Seconda Guerra Mondiale. È il cuore di un sistema di fortificazioni e strade che si sviluppano complessivamente per oltre 100 chilometri, scendendo sui diversi versanti. Il sistema stradale e la Piazza Militare dell’Assietta nella loro forma attuale sono il frutto di successivi interventi a partire dalla firma della Triplice Alleanza, siglata nel 1882 tra Austria, Germania e Italia. Per l’Italia umbertina alleata degli Imperi Centrali la Francia era tornata a essere una nazione nemica. La zona montana dell’altipiano dell’Assietta divenne ancora una volta un territorio fondamentale difensivo delle frontiere occidentali, non più sabaude ma italiane.

NEGLI ANNI ’30

Negli anni ’30 del XX secolo l’intera rete stradale dell’Assietta fu sottoposta a ristrutturazione. I vecchi forti della Piazza Militare erano ormai da anni in disuso, ma le strade militari furono reputate di vitale importanza, perché permettevano spostamenti di truppe fra le Valli Chisone e di Susa, collegando le varie linee difensive del Vallo Alpino. A parte il tronco in quota Colle delle Finestre-Gran Serin, definito “inutile e di difficile manutenzione” e perciò completamente abbandonato, tutte le altre rotabili rientrarono in un progetto di ristrutturazione inteso a trasformarle in carrellabili di tipo C a doppio transito. La comunicazione fra i forti di Fenestrelle e l’Assietta venne garantita dalla nuova rotabile dal bivio del Colle delle Finestre al Colle Assietta, costruita negli anni 1937-38.

DAL PIAN DELL’ALPE

Sempre fra il 1937 e il 1938 fu realizzata la strada dal Col Blegier a Sestriere, accorpando il primo tratto della strada militare dell’Assietta Col Blegier-Genevris. Il percorso parte dal Pian dell’Alpe di Usseaux, in Val Chisone, raggiungendo dopo circa 30 kilometri il Colle Basset, nel territorio del Comune di Sestriere. Si snoda pressoché interamente al di sopra dei 2.000 metri di altitudine. Passando ai piedi della Cima Ciantiplagna (2.849 metri), della Punta Vallette (2.743), del Gran Pelà (2.692) e della Punta del Gran Serin (2.629 ), la Provinciale 173 giunge ai 2.474 metri del Colle dell’Assietta. Poi prosegue in alcuni tratti sul versante della Val Chisone e in altri su quello della Valle di Susa, attraversando i Colli Lauson, Blegier (2.381 metri), Costa Piana (2.313), Bourget (2.299) e Basset (2.424).

FINO A SESTRIERE

Passa inoltre sotto la Testa dell’Assietta (2.566 metri), la Testa di Mottas (2.547), il Monte Gran Costa (2.615), il Blegier (2.585), il Genevris (2.533), il Triplex (2.507) e il Fraiteve (2.701). Dal Pian dell’Alpe l’asse principale prosegue a est in Val Chisone verso Prà Catinat e il Forte di Fenestrelle, mentre in Valle di Susa scende a Meana e a Susa attraverso il Colle delle Finestre. Il sistema dei Forti del Gran Serin è collegato dalla strada (oggi in parte non praticabile) che scende verso il Frais di Chiomonte. Al suo terminale ovest scende a Sestriere od a Sauze d’Oulx dal Fraiteve, mentre un’altra strada non percorribile (Strada dei Cannoni) la collega dal Col Blegièr a Salbertrand e Sauze d’Oulx.

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