Metro a Rivoli: la ditta è fallita i lavori si fermano. Adesso servono 30 milioni di euro

RIVOLI – Metro 1, l’appello dei Sindaci di Collegno, Grugliasco e Rivoli: “Il fallimento di ICI non è una colpa del Governo, ma sicuramente è tempo che il Ministro Salvini e la Presidente Giorgia Meloni se ne assumano la responsabilità e stanzino i 30 milioni che servono per concludere l’opera”. Nella giornata di ieri, mercoledì 1° luglio, è arrivata la notizia che il Tribunale Fallimentare di Roma ha dichiarato non ammissibile il piano di rientro della ditta Italiana Costruzioni Infrastrutture spa, impresa che stava realizzando il tratto della Linea 1 della Metropolitana. Dopo questa notizia, di fatto è solo questione di tempo perché ICI sostanzialmente venga messa in liquidazione. Tutto ciò comporta un nuovo affidamento e un probabile aumento dei costi, dovuti alla maggiorazione del prezziario regionale per i lavori edili dal 2019 al 2027. La cifra che mancherebbe all’appello si aggira attorno ai 30 milioni di euro.

Metro a Rivoli: la ditta è fallita i lavori si fermano

Dal 2019 i territori di Collegno, Grugliasco e Rivoli vivono una condizione complessa: assi urbani interrotti, commercio penalizzato e imprese che rischiano il fallimento, viabilità impazzita e fortemente limitata, quartieri attraversati da cantieri che avrebbero dovuto essere ormai conclusi. Il rigetto del piano di ICI rischia di aggravare ulteriormente questa situazione in un momento in cui il cantiere si trova all’81% di realizzazione complessivo e mancano solamente 34 milioni di opere su 180 alla chiusura del cantiere (prezziario originario). “Abbiamo bisogno che il Governo si prenda la responsabilità di questo cantiere e stanzi le risorse che mancano per poter riassegnare la gara – dichiarano i Sindaci – Non è un’accusa ma la richiesta di attenzione nazionale su un’opera in grande difficoltà a causa di un’impresa che non è riuscita a mantenere la propria stabilità finanziaria, economica e produttiva durante tutto il lungo periodo di lavori. Una situazione grave per il territorio che non è una colpa del Governo, ma sicuramente è tempo che il Ministro Salvini e Giorgia Meloni si assumano la responsabilità di questo cantiere e stanzino le risorse che servono per poter riassegnare i lavori nel più breve tempo possibile.”
Da Rivoli, il Sindaco Alessandro Errigo evidenzia: “Come per la realizzazione della Linea 2 di Torino, abbiamo bisogno della nomina di un Commissario Governativo per l’opera con poteri speciali per poter non fermare completamente i cantieri dopo il fallimento di ICI e per stringere al massimo i tempi per i nuovi affidamenti. Abbiamo bisogno del finanziamento dei circa 30 milioni di euro necessari per completare l’opera, di un commissario straordinario con poteri speciali per ridurne i tempi di attuazione e di un impegno della stazione appaltante, Infra.To, a ridurre l’impatto del cantiere restringendone l’ampiezza e riaprendo alcune strade chiuse da oltre 8 anni e che in questo momento non sono più aree necessarie per il cantiere”.

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