La squadra AIB Giaveno Valgioie al lavoro per rimuovere le piante abbattute dalla neve

GIAVENO – La squadra AIB Giaveno Valgioie al lavoro per rimuovere le piante abbattute dalla neve. Nella giornata di ieri numerosi volontari hanno operato nella borgate più alte di Giaveno e Valgioie per il taglio e la rimozione di molte piante abbattute dalla copiosa neve caduta. “Non ci occupiamo solo di incendi boschivi, mai fermi“. Scrivono sulla loro pagina Facebook. Una nevicata come quella di questi giorni non si vedeva da tempo. Ha disegnato paesaggi da fiaba nelle valli Susa e Sangone, ma al contempo ha creato qualche problematica. L’accumulo consistente e in poche ore ha reso difficoltosa la viabilitĆ  in alcune strade di montagna. In particolare il Comune di Coazze ha vietato il transito per pericolo valanghe lungo la strada del Vallone Sellery, che porta al Rifugio Palazzina Sartorio e al rifugio Fontana Mura. Dopo la recente e abbondante nevicata, la Commissione Locale Valanghe della Valsangone ha fatto un’attenta analisi e annunciato l’inizio di una fase di allerta.

GLI AIB RISPONDONO AL NUMERO 112

GliĀ AIBĀ Antincendio BoschiviĀ rispondono al numero unico di emergenzaĀ 112. Sono nati grazie alla legge quadro nazionale per la difesa dei boschi dagli incendi. Questa ha affidato alle Regioni la quasi totalitĆ  dei compiti in materia di previsione, prevenzione e lotta agli incendi boschivi. Ogni anno infatti l’amministrazione regionale si trova a dover combattere il fuoco. Un nemico molto pericoloso, perchĆ© va a colpire, insieme ai boschi, l’aria pura e la bellezza naturale. Presidi importanti per il territorio contro frane e smottamenti. Una risorsa economica per le popolazioni delle montagne e delle colline. Contro questo nemico il Governo regionale del Piemonte ha affilato le proprie armi, dando vita progressivamente, negli ultimi 10 anni, ad un vero e proprioĀ sistema AIB.

IL CORPO VOLONTARI AIB

Attraverso la stipula di apposite convenzioni laĀ Regione PiemonteĀ ha riunito, sotto lo stesso obiettivo, forze istituzionali e volontarie, come indicato dalla normativa nazionale.Ā IlĀ sistema AIBĀ piemontese può contare oggi sul supporto tecnico del Corpo Forestale dello Stato e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Ma soprattutto sul cuore e sull’entusiasmo delĀ Corpo volontari AIB del Piemonte. L’AIB affonda le basi nel senso di solidarietĆ  tipico delle genti di montagna. In questi anni ha saputo evolversi e migliorare la propria capacitĆ  operativa e professionale. L’importantissimo ruolo dei Volontari del Corpo AIB ĆØ stato valorizzato dall’amministrazione regionale. Attraverso un percorso fatto di azioni concrete e di forti investimenti economici, che si possono riassumere nell’individuazione di moderni strumenti operativi e gestionali. Oltre che nell’innalzamento del livello tecnico e professionale degli operatori.

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