La rassegna Chantar l’Uvern “Dall’Immacolata a Pasqua” Gli spettacoli di Exilles, Villar Focchiardo e Sant'Antonino

VALSUSA – La rassegna Chantar l’uvern “Dall’Immacolata a Pasqua” frammenti di lingua e cultura occitana, francoprovenzale, francese è ormai lanciata a pieno regime facendo tesoro di tutta l’esperienza acquisita e delle rinnovate energie. Ci piace condividere lo spirito con cui le amministrazioni e gli attori condividono gli spettacoli in programmazione. Eventi passati. Grazie all’ottima collaborazione tra la Chambrad’òc e il comune di Exilles, la Pro Loco di Exilles e ExillesCittà, hanno accolto sabato 5 marzo la tradizionale “Dominica Giaja”. Vigilia in maschera. Gli Arlecchini hanno accolto il pubblico, offrendo maschera a chi non ne fosse provvisto, bugie e vin brulé per tutti. Dopo una lettura introduttiva del documento storico che organizzava i compiti ben precisi del presidio del forte della Città di Exilles nel periodo di carnevale, apertura della serata con i Jazz Tape con l’incantevole voce di Arianna e le scattanti dita di Maurizio alla chitarra. Gli artisti locali ci hanno intrattenuti con un repertorio jazz oltre ad alcuni famosi cantautori.

A VILLAR FOCCHIARDO

Intanto per Chantar l’uvern a Villar Focchiardo un pubblico numeroso condivideva con piacere il progetto artistico proposto dal consolidato gruppo Blu l’Azard trio, intitolato “Donne e guerre e altre storie di questi tempi”. Esaltando una ricerca sul campo attraverso il canto e la musica, vicende antiche e recenti che affrontano due temi universali: la figura della donna e la tragedia della guerra “Fumaleus, goueres e d’aoutes couentes deu sti ten”. Un grazie a Flavio Giacchero, Marzia Rey e Pierluigi Ubaudi per aver condiviso col pubblico un tema culturale rilevante che coinvolge anche le minoranze linguistiche.

A SANT’ANTONINO

Il comune di Sant’Antonino ha finalmente potuto ricuperare l’evento Piccole scuole di montagne, rimasto in sospeso lo scorso anno, per causa sanitaria. Con grande impegno, disponibilità e entusiasmo, il sindaco di Sant’Antonino ha voluto seguire la preparazione dello spettacolo teatrale, curando l’organizzazione, la logistica, lo scenario, la fotografia. Con l’associazione ArTeMuDa non ci sono sorprese, il tema proposto era anche divertente: storie e aneddoti legati alla vita scolastica d’un tempo passato. Il risultato è stato all’altezza. Un pubblico abbastanza numeroso ha partecipato con piacere a questa presentazione teatralizzata.

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