AVIGLIANA – Entrano nel vivo le fasi conclusive per il contenimento del pesce siluro nel Lago Grande di Avigliana, un intervento cruciale per la salvaguardia della biodiversitĆ locale. Fino a venerdƬ 24 aprile, i tecnici dellāEnte parco delle Alpi Cozie saranno impegnati in una sessione intensiva di catture nellāambito del progetto europeo Life Predator. L’obiettivo ĆØ eradicare il Silurus glanis, un predatore alloctono invasivo che minaccia seriamente gli equilibri biologici del bacino e le specie ittiche autoctone. Le attivitĆ , avviate dopo un rigoroso monitoraggio scientifico, si avvalgono dellāelettropesca da imbarcazioni ufficiali. Le autoritĆ sottolineano l’importanza della sicurezza: “le autoritĆ rinnovano l’invito a non entrare in acqua e a mantenere una distanza di almeno 50 metri dal battello” durante le operazioni, identificabile dalla bandiera blu dell’Unione Europea, per garantire il corretto svolgimento tecnico dei prelievi.
Progetto Life Predator: le operazioni dei tecnici dell’Ente Parco
Oltre all’elettropesca, i tecnici hanno posizionato strategicamente reti a maglia larga per intercettare gli esemplari di maggiori dimensioni, segnalate da boe specifiche ma invisibili in superficie. Ć fondamentale che nuotatori, subacquei e diportisti prestino la massima attenzione, poichĆ© “il passaggio ravvicinato di persone o natanti, infatti, potrebbe danneggiare le reti e inficiare i risultati di un lavoro scientifico complesso e costoso”. Questa sfida ecologica vede Avigliana in prima linea nella tutela ambientale; al termine della settimana, i dati raccolti forniranno un quadro chiaro sull’efficacia del contenimento. Lāobiettivo finale resta il ripristino dellāequilibrio dellāecosistema lacustre, compromesso dalla voracitĆ del siluro. La collaborazione della cittadinanza e dei visitatori ĆØ dunque un tassello essenziale per il successo di questa importante missione di conservazione della fauna ittica.
































