La 44ª Fiera Regionale del Fungo Porcino di Giaveno

GIAVENO – La Città di Giaveno si prepara ad accogliere la 44ª Fiera Regionale del Fungo Porcino e la Fungo Festa, un appuntamento imperdibile per appassionati, esperti e curiosi. Cuore dell’evento sarà il Convegno di Sabato 4 Ottobre 2025 alle ore 10.30 presso il Pala Fungo, in Piazza Monsignor del Bosco. Il tema centrale, “Fungo Porcino. Una Montagna di Funghi: Conservazione e valorizzazione degli ecosistemi montani“, evidenzia il legame profondo tra la micologia e l’ambiente alpino. L’iniziativa, organizzata da Pro Loco Giaveno Aps, offre un ricco programma che va oltre le semplici degustazioni. Attraverso conferenze, mostre e attività pratiche, come le suggestive escursioni per la raccolta dei funghi, l’obiettivo è esplorare il delicato mondo fungino e promuoverne la sostenibilità. La Fiera di Giaveno si conferma così non solo una vetrina gastronomica ma anche un importante momento di riflessione sulla cura del territorio. Non perdete l’occasione di partecipare; l’ingresso è libero, ma la prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati (contattare l’Ufficio Turistico Giaveno al 011 937 4055).

L’evento clou per gli amanti del Fungo Porcino

Il convegno vanta un panel di relatori di altissimo livello, moderato da Marco Fedele, esperto di comunicazione enogastronomica. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Stefano Olocco e dell’Assessore Regionale Enrico Bussalino, interverranno figure chiave come Bruno Mecca Cici (Presidente Coldiretti Torino), l’Architetto Germano Tagliasacchi (promotore del progetto ALTISSIME), e la rinomata giornalista enogastronomica e scrittrice Paola Gula. Cruciale sarà anche l’intervento di Ramona Losano, Micologa certificata che garantisce l’autenticità dei prodotti in vendita alla fiera (i Boulajour), un aspetto fondamentale per la sicurezza alimentare. A completare il quadro, le visioni di Dario Ujetto (blogger di Eatpiemonte) e del biologo Claudio Rolando (Direttore di aree protette piemontesi). Al termine degli interventi, i partecipanti potranno godere di una degustazione e un piccolo rinfresco, concludendo al meglio una mattinata dedicata al sapore e alla conoscenza del fungo e della sua montagna. L’evento è una fusione perfetta tra passione culinaria e impegno ambientale.


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