TORINO – La Cabina economica del Nord-Ovest ha compiuto un nuovo passo strategico: nel Castello del Valentino di Torino il Distretto Aerospaziale Piemonte, il Lombardia Aerospace Cluster e il Distretto ligure Sistemi Intelligenti Integrati hanno siglato un protocollo d’intesa per creare una massa critica capace di competere sui mercati globali e promuovere lo sviluppo dell’ecosistema industriale Aerospazio e Difesa. In particolare, si impegnano a collaborare su pilastri fondamentali quali innovazione e ricerca (progetti comuni su green aviation, space economy, intelligenza artificiale e industria 5.0), internazionalizzazione (partecipazione congiunta a bandi, fiere ed eventi globali per supportare le imprese e le start-up del territorio), capitale umano (azioni coordinate per sensibilizzare i giovani verso le carriere nell’alta tecnologia), sicurezza (focus su cybersecurity e mobilità per definire i nuovi standard del volo urbano). L’iniziativa si inserisce nel percorso sviluppato nell’ambito del percorso di collaborazione avviato tra le Regioni Piemonte, Liguria e Lombardia, il tavolo strategico che negli ultimi anni ha promosso momenti di confronto e progettazione condivisa sui principali comparti industriali, dall’automotive alla microelettronica, dall’energia alla logistica, fino all’aerospazio.
In questo caso le tre Regioni accompagnano e sostengono il percorso di integrazione tra i rispettivi ecosistemi aerospaziali, valorizzando il ruolo dei Distretti quali strumenti di innovazione, trasferimento tecnologico e internazionalizzazione delle imprese. I tre Distretti rappresentano già un colosso economico e tecnologico dell’aerospazio, in quanto gestiscono oltre il 60% del fatturato nazionale del settore: il Piemonte, 8 miliardi di euro di fatturato e 35.000 addetti, è il cuore della produzione di motoristica e infrastrutture spaziali; la Lombardia, con 6,3 miliardi di fatturato, quasi 3 miliardi di export e 22.000 addetti, è un’eccellenza mondiale in aeromobili, elicotteri e satelliti; la Liguria, con oltre 1 miliardo di fatturato e 5.000 addetti, è punta di diamante per elettronica, cybersecurity e sistemi integrati. A firmare l’accordo sono stati i presidenti Maurizio De Mitri (Distretto Aerospaziale Piemonte), Paolo Cerabolini (Lombardia Aerospace Cluster) e Remo Giuseppe Pertica (Distretto ligure Sistemi Intelligenti Integrati).
A precedere la firma gli interventi di Andrea Tronzano, assessore alle Attività produttive e all’Internazionalizzazione della Regione Piemonte, Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Alessio Piana, assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria e Cristina Leone, presidente del CTNA (Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio). “L’aerospazio – ha sottolineato l’assessore Tronzano – è uno dei settori nei quali il Nord-Ovest può esercitare un ruolo determinante per la crescita industriale del Paese. La collaborazione tra Piemonte, Lombardia e Liguria mette in relazione sistemi produttivi complementari, competenze tecnologiche e capacità di ricerca che rappresentano un valore strategico per l’Italia. Con questa intesa si mettono a disposizione dimensione, coordinamento e presenza internazionale per accompagnare le imprese nelle grandi trasformazioni industriali ed energetiche che stanno interessando il comparto”.
































