MOMPANTERO – Sabato 9 maggio ĆØ stato presentato il restauro conservativo della cappella della Madonna del Castagneretto a Mompantero. Il sindaco Davide Gastaldo ha sottolineato la complessitĆ di un cantiere in quota, che ha richiesto il trasporto dei materiali via elicottero. Grazie ai fondi del PNRR, ai contributi della Fondazione CRT e al supporto della Curia, lāintervento ĆØ stato realizzato senza costi diretti per il Comune, restituendo alla comunitĆ un bene prezioso sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.
Un tesoro d’arte tra devozione e storia
La restauratrice Cristina Carello ha illustrato la ricchezza degli affreschi del 1608, racchiusi in appena 8 metri quadri. Le pareti ospitano scene della devozione popolare legate alle pestilenze, come la salita al Calvario e figure di santi (Lorenzo, Sebastiano, Rocco). Di particolare pregio sono le iscrizioni in francese antico e lāAnnunciazione esterna, messa in sicurezza prima del rifacimento del tetto. Lāopera, attribuibile alla famiglia di pittori Vigna, rappresenta una testimonianza fondamentale dell’identitĆ locale piemontese.
Manutenzione e valorizzazione del territorio
Oltre al restauro estetico, lāaccento ĆØ stato posto sulla tutela futura attraverso i bandi della Fondazione Compagnia di San Paolo, volti a garantire una manutenzione programmata. Al termine della presentazione, i partecipanti hanno raggiunto la cappella percorrendo il suggestivo Sentier8 organizzato dal CAI. Questo intervento non solo salva un manufatto architettonico dal degrado e dalla vegetazione, ma promuove un turismo lento e consapevole tra le vette della Val di Susa.

































