
GIAVENO – Si torna a parlare della sicurezza di Via Coazze a Giaveno. Si è svolto un incontro tra una residente, in rappresentanza della popolazione che abita in quella via, con l’ex consigliere Alessandro Cappuccio, il consigliere regionale Paolo Ruzzola e l’onorevole Daniela Ruffino. Spiega Cappuccio. “Abbiamo avuto un incontro per evidenziare il problema della sicurezza di via Coazze e della bretella di corso Piemonte. Io e la signora Stefania abbiamo voluto sottoporre la questione che stiamo portando avanti da tempo anche con istanze e raccolta firme, sulla sicurezza della strada. Ruzzola, come già fatto in passato, ha dato disponibilità per aiutarci, appoggiare e dare forza alla nostra voce. Nel dettaglio, chiediamo una piastra rialzata per il rallentamento auto e un semaforo intelligente per l’attraversamento pedonale di via Coazze/via Sestriere. Oltre alle soluzioni riguardanti incrocio di Ponte Pietra, il dosso all’altezza telecamere sul confine tra il comune di Giaveno/Coazze e migliorare la visibilità dell’uscita via Bardonecchia/via Coazze“.
SU VIA COAZZE
Dice la Ruffino. “Sono stata costantemente aggiornata sulle problematiche relative alla sicurezza di Via Coazze, da Alessandro Cappuccio, già consigliere comunale. Ho avuto oggi la possibilità di incontrare Stefania Trulli, promotrice della petizione e nel dettaglio abbiamo rivisto le problematiche che interessano via Coazze dal semaforo in poi. La viabilità in sicurezza è uno dei principali problemi. Gli accessi alle abitazioni per i bambini che utilizzano lo scuolabus per l’attraversamento della strada. La fermata dello scuolabus all’altezza del civico 211-225 deve essere assolutamente rivista. Il nodo dell’incrocio al bivio di Ponte Pietra, ricordo il traffico importante negli orari di ingresso ed uscita delle 5 classi di primaria e due di infanzia, è pericolosissimo e deve essere messo in sicurezza”.
SULLA CIRCONVALLAZIONE
“Di questi giorni il tema della circonvallazione, con il Consigliere Paolo Ruzzola abbiamo ricordato del finanziamento della città metropolitana a fondo perduto alla città di Giaveno, di 1 milione di euro per progettare e costruire il tratto dalla seconda rotonda di Giaveno al palazzetto dello sport. Contributo non accettato dall’Amministrazione con la motivazione di velocizzare la costruzione del tratto stradale usando oneri di urbanizzazione provenienti dalla nuova struttura commerciale. Ad oggi purtroppo non ci sono previsioni e tempi e la definizione della bretella non ha date. In questo tempo difficile per tutti i cittadini le risorse della amministrazione giavenese debbono, a mio parere, essere investite per la sicurezza, sicurezza in tutti i sensi, per proteggersi dai contagi, sicurezza stradale, del territorio e risorse per sostenere chi è in difficoltà“.
DALLA REGIONE
Paolo Ruzzola. “Oggi in Giaveno ed esattamente sulla Strada Provinciale 190 via Coazze all’altezza dell’incrocio con via Sestriere con Ruffino ho incontrato Stefania Trulli e Alessandro Cappuccio per verificare di persona quanto da loro segnalato nella petizione. Potendo così verificare l’effettiva necessità di migliorare la sicurezza dei pedoni rallentando i veicoli in prossimità dell’attraversamento pedonale oltreché valutare la possibilità di poter far effettuare fuori corsia la fermata dello scuolabus, oltre ad una valutazione complessiva del tratto Giaveno-Coazze. Le istanze segnalate ritengo meritino di esser illustrate dai proponenti, magari congiuntamente al comune, in una audizione nella seconda commissione della città metropolitana“.
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