SANT’AMBROGIO – Venerdì 26 settembre alle ore 16 si terrà l’inaugurazione della nuova filiale di Bene Banca a Sant’Ambrogio. Dopo tre lunghi anni di assenza, il paese e la Valsusa ritrovano un servizio bancario essenziale per la comunità. A seguito della chiusura di UniCredit e della successiva rimozione dello sportello bancomat, la popolazione e l’amministrazione comunale si erano mobilitate con un’iniziativa dal basso per riportare una banca nel territorio. L’attesa è finita: Bene Banca Credito Cooperativo Italiano di Bene Vagienna è dunque pronta a inaugurare la sua nuova filiale, situata in Corso Moncenisio 111, proprio negli stessi locali un tempo occupati da Unicredit. Dopo il rinfresco inaugurale di venerdì 26 settembre alle 16, l’apertura è fissata per lunedì 29 settembre.
Bene Banca a Sant’Ambrogio
L’iniziativa di riportare un servizio bancario in paese è nata due anni fa con una petizione popolare che ha riscosso un successo straordinario, raccogliendo ben 1145 firme. Un segnale forte e chiaro dell’interesse della popolazione, che ha convinto Bene Banca a investire in un territorio lasciato scoperto dai grandi colossi del credito. Questa storia di mobilitazione e successo dimostra come l’unione e la determinazione dei cittadini possano fare la differenza, trasformando un disagio in un’opportunità di rinascita per l’intera comunità. L’apertura della nuova filiale non è solo un servizio in più, ma un simbolo di fiducia e di attenzione verso le esigenze dei piccoli centri. La presenza fisica di una banca sul territorio è fondamentale per l’economia locale, offrendo supporto a famiglie, imprese e associazioni, e contribuendo a preservare il tessuto sociale ed economico del paese. La storia di Sant’Ambrogio è un esempio virtuoso di come una comunità possa contrastare il fenomeno della “desertificazione bancaria”, un problema che affligge sempre più i piccoli comuni, non solo nelle valli di Susa e Sangone. L’arrivo di Bene Banca rappresenta un segnale di speranza e una vittoria per tutti coloro che credono nel valore della prossimità e dei servizi di comunità.
































