Una visita al Ricetto di San Mauro ad Almese. Il comune di Almese, situato allāimbocco della Valsusa, custodisce una vera e propria meraviglia medievale. Il Ricetto di San Mauro. La prima testimonianza del Borgo Medievale di San Mauro ĆØ una donazione del 1029. Con questo atto Olderico Manfredi II elargisce molti dei suoi possedimenti allāAbbazia di San Giusto in Susa. Tra questi la Curtis di San Mauro e il Castello di Rivalta. Olderico, padre di Adelaide di Susa, aveva fondato il monastero nel 1027. La donazione ĆØ fatta con la clausola che a lui e alle cinque generazioni successive, spettasse la nomina dellāabate. In quel periodo esistono giĆ la chiesa, costruita su un affioramento roccioso e il campanile.
LA NASCITA DEL BORGO FORTIFICATO
Continua la storia tra il 1281 e il 1285 il complesso del Ricetto di Almese diventa un borgo fortificato. Il campanile viene trasformato in torre e assume lāaspetto attuale. Ć utilizzata per comunicare visivamente con il Castello di Camerletto a Caselette, il Castello di Villar Dora, la Torre del Colle e il Castello di Avigliana. La chiesa perde la sua funzione di edificio di culto. Viene adibita in parte a magazzino. Dove vengono conservate le derrate alimentari e le produzioni dei campi che circondano il “castrum”. Coltivati sotto gli ordini del prevosto. Ed in parte a tribunale e abitazione del castellano abbaziale. Poi il decadimento e la successiva rimessa in ordine come spazio per esposizioni, mostre e arte in genere.
INFORMAZIONI
Ricetto per lāArte AgorĆ della Valsusa,Ā Associazione Culturale CumalĆØ mail cumale.ass@gmail.com e numero di telefono 328.9161589.
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