Biodiversità: il passaggio delle gru cenerine nel cielo di Avigliana di ANDREA CARNINO

Biodiversità: il passaggio delle gru cenerine nel cielo di Avigliana. Verso le 12,30 di venerdì 6 novembre Avigliana è stata sorvolata da uno stormo di gru cenerine. Questi splendidi uccelli provengono dai Paesi del nord. Come Finlandia, Russia e Polonia, dove nidificano durante la stagione estiva. Con l’arrivo del freddo migrano verso l’Africa, il sud della Francia e la Spagna. Dove trascorreranno la stagione invernale.

IL LORO PASSAGGIO IN VALSUSA

A causa del cambiamento climatico, alcuni stormi hanno cambiato la rotta abituale. Sorvolano quindi il Piemonte. Lo spettacolo del passaggio delle gru cenerine in Valsusa si ripete ogni anno. Questi animali vivono infatti a lungo e si scambiano informazioni, tramandando di generazione in generazione questa rotta. Ogni anno sui cieli della nostra regione ne transitano circa dieci mila. Volano giorno e notte ad una velocità che può raggiungere i 90 km/h.

MOLTE SVERNANO NELLA NOSTRA REGIONE

Nuclei composti da diverse centinaia di individui scelgono sempre più frequentemente il Piemonte come luogo di svernamento. In particolar modo l’alessandrino, il vercellese, il torinese e l’alta pianura cuneese. Un luogo adatto per avvistarle durante la stagione invernale è il Centro Cicogne di Racconigi.

LE CARATTERISTICHE DI QUESTI SPLENDIDI UCCELLI

La gru cenerina è uno dei più grandi uccelli volatori. E’ alta circa 120 cm e può pesare fino a 7 kg. La sua apertura alare è di 180–240 cm. Il colore del suo piumaggio è grigio, il collo è bianco e nero e la testa è punteggiata da una macchia rossa. La sua dieta è onnivora. Comprende i tuberi e i bulbi delle piante acquatiche, i germogli, le foglie e piccoli animali. Come molluschi, ragni, lucertole, rane e topolini.  Vola in stormi composti da 50 fino a 300 esemplari. Il suo caratteristico richiamo è udibile da lontano. La migrazione proseguirà per tutto il mese di novembre. Quando sentite il loro caratteristico verso, simile al suono di una tromba, alzate lo sguardo al cielo. Ammirerete così lo straordinario spettacolo del loro migrare.

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Testo di Andrea Carnino. Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!