GIAVENO – NUS – Il 19 luglio 2024 a Nus, in Val d’Aosta, si terrà la commemorazione per l’80° anniversario della Resistenza con l’inaugurazione di una nuova lapide dedicata ai caduti del 18 luglio 1944. Tra le vittime di quella tragica giornata figura Giovanni Giai Pron, giovane partigiano di soli 19 anni originario di borgata Maddalena a Giaveno, inquadrato nella 43ª divisione autonoma ‘Sergio De Vitis’. Insieme a lui furono fucilati altri 10 giovani di diverse nazionalità, tutti prelevati dalle carceri Nuove di Torino in un atto di feroce ritorsione nazifascista che ha segnato indelebilmente la memoria della Resistenza piemontese e valdostana.
Il partigiano Giovanni Giai Pron
La commemorazione, organizzata dal Comune di Nus e dalla Regione Val d’Aosta, rappresenta un momento fondamentale per ridare dignità alla memoria di questi giovani eroi e per valorizzare le ricerche storiche che hanno permesso di ricostruire con maggiore precisione l’identità delle vittime, superando le imprecisioni dei registri carcerari dell’epoca. L’evento, che vedrà la partecipazione di una delegazione di Giaveno e dell’Anpi di Avigliana, includerà anche la proiezione del docufilm di Bernard Usel sui frammenti di memoria del tempo di guerra della comunità locale. Giovanni Giai Pron, insieme al compagno di lotta Giovanni Suppo di Avigliana della 41ª brigata Garibaldi ‘Carlo Carli’, rappresenta il sacrificio di una generazione che ha pagato con la vita la lotta per la libertà e la democrazia.

































