Guerra sulle Alpi, dallo Chaberton al Vallo Alpino: la mostra a Bardonecchia

BARDONECCHIA Non più solo fredda cronaca bellica, ma un viaggio immersivo nella memoria collettiva delle Alpi Occidentali. La mostra permanente ospitata al Palazzo delle Feste di Bardonecchia (Piazza Valle Stretta) rivoluziona l’approccio storico alla campagna del giugno 1940. Attraverso una ricca collezione di reperti inediti, uniformi d’epoca e documenti rari, l’esposizione offre una prospettiva ravvicinata e profondamente umana sui drammatici fatti d’armi che segnarono il confine tra la Valle di Susa e il Monginevro, trasformando le vette in trincee d’alta quota.

Dal Vallo Alpino al Gigante dello Chaberton

Il cuore pulsante del percorso espositivo risiede nella straordinaria ricostruzione della 515ĀŖ Batteria dello Chaberton, il forte più alto d’Europa a ben 3131 metri. I visitatori possono analizzare da vicino l’evoluzione ingegneristica delle fortificazioni esplorando i segreti e le strategie dell’epoca – approfondibili anche attraverso i documenti storici del Ministero della Difesa – e visionare un video documentario esclusivo focalizzato sul celebre bombardamento del forte. Modellini accurati ed equipaggiamenti originali permettono di comprendere l’estrema sfida logistica vissuta dai soldati del Vallo Alpino.

Un presidio di memoria aperto al futuro

Curata con rigore scientifico dall’Associazione Monte Chaberton, l’iniziativa non si limita a ricordare il passato, ma intende educare le nuove generazioni al valore della pace. La mostra ĆØ accessibile liberamente tutti i giorni dalle 14:30 alle 17:30, configurandosi come un’esperienza culturale imprescindibile per turisti e appassionati. Per pianificare la visita o richiedere approfondimenti didattici, ĆØ possibile consultare la piattaforma ufficiale sul portale Associazione Monte Chaberton o contattare la segreteria organizzativa.

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