RIVOLI – L’alpinista Francesco Cassardo, medico e alpinista trentenne di Rivoli, ha avuto un incidente ieri sabato 20 luglio sulle montagne del Pakistan. Gli elicotteri non hanno ancora potuto raggiungere l’alpinista, in quanto l’incidente ĆØ avvenuto a una quota di 6.200 metri, circa di mille metri superiore a quella considerata di sicurezza per i voli degli elicotteri nelle operazioni di soccorso. Cassardo dovrĆ adesso essere trasportato a una quota più bassa e raggiungibile in sicurezza dagli elicotteri. Ad assistere Francesco c’ĆØ il suo compagno di cordata Carlalberto Cimenti, detto Cala, che aveva raggiunto la vetta del Gasherbrum VII. Stava scendendo con gli sci quando ha incontrato Francesco che saliva. Arrivato al campo, Cala Cimenti ha visto precipitare il compagno per 500 metri e ha subito attivato i soccorsi. Cassardo e Cala Cimenti sono stati raggiunti dai colleghi Denis Urubko e Dan Bowie partiti in mattinata dal campo base del Gasherbrum VII.
IL MEDICO DI RIVOLI SOCCORSO DALL’ALPINISTA CALA CIMENTI
Dopo l’incidente del medico di Rivoli sulle montagne del Pakistan il compagno di cordata di Francesco Cassardo, Cala Cimenti, lo ha raggiunto e ha passato la notte con lui, a quota 6.300 metri, tenendosi in contatto con un team di sanitari. “Ho scavato una piazzola – ha scritto Cimenti in un messaggio su internet – con un muretto per proteggerci dal vento e ho sistemato Francesco per fargli trascorrere la notte riparato. Fate volare l’elicottero, vi prego.Ā Visto che l’elicottero non arriva abbiamo deciso di portarlo giù a piedi. Probabilmente cammineremo tutta la notte, ma portiamo Francesco in salvo“. Dal campo base, secondo quanto viene riferito, si stanno preparando a muoversi anche due polacchi. Dopo la conquista del Gasherbrum VII Cala Cimenti aveva scritto su internet:Ā “Cima! Cala ĆØ riuscito a salire l’inviolato GVII. Ora comincia la discesa sugli sci“. E poi diceva “ilĀ Gasherbrum VII ĆØ una montagna ancora non scalata con una parete innevata su cui sarebbe bello mettere gli sci. Una linea magica ancora mai tracciata finora“.
L’APPELLO DELLA FAMIGLIA DEL MEDICO DI RIVOLI
La famiglia del medico di Rivoli, ferito nell’incidente sulle montagne del Pakistan, preoccupata per le condizioni di Francesco Cassardo e il ritardo nei soccorsi ha lanciato un appello al ministro Moavero.Ā “Signor ministro, la prego mi aiuti – le parole di Stefano Cassardo –Ā Ci aiuti. Mio fratello sta morendo. Siamo arrivati al limite. Se non si alzerĆ presto un elicottero morirĆ . Ogni minuto perso ĆØ una probabilitĆ in meno di salvarsi per Francesco. Finora ogni intervento del nostro ambasciatore non ha sbloccato la situazione. Chiedo a lei, signor ministro, di fare qualcosa, qualsiasi cosa, per provare a salvarlo“. Questo ĆØ il testo del messaggio apparso sul sito internet del Corriere della Sera. IlĀ Ministro, la Farnesina e l’Ambasciata d’Italia in Pakistan si sono attivati prontamente presso le AutoritĆ locali, ottenendo l’intervento di soccorso tramite elicottero. “Secondo quanto ci ĆØ stato comunicato – afferma il ministero degli Esteri – ragioni imperative di carattere tecnico hanno reso sinora impossibile tale intervento, perchĆ© gli elicotteri a disposizione delle unitĆ di soccorso pakistane non hanno potuto effettuare in sicurezza l’operazione considerataĀ l’alta quota dove si trova Francesco Cassardo“.
































