Il gruppo della Valsusa dei Marinai d’Italia ha ripreso le attività con nove nuovi iscritti Si progetta per il futuro dell'ANMI

Marinai ValsusaMarinai Valsusa

SUSA – Il gruppo della Valsusa dei Marinai d’Italia ha ripreso le attività sociali. I ragazzi dell’Enea Picchio hanno riaperto le porte della sede storica situata in Corso Unione Sovietica a Susa. La riunione ha visto solo la presenza del solo gruppo consiliare. Non è stato possibile al momento allargare l’invito a tutti i soci. Questo nel rispetto di tutte le disposizioni del comunicato della Direzione Nazionale. Un primo atto è stato la commemorazione, con un minuto di raccoglimento, delle vittime dovute al Coronavirus. Spiega il presidente dei Marinai d’Italia della Valsusa Antonino Laganà. “Noi non abbiamo avuto contagiati tra gli iscritti ma ci è sembrato un dovere civico ricordare quanti hanno patito le sofferenze del Coronavirus. Terminata questa fase torneremo attivi con tutte le iniziative che caratterizzano il nostro connubio associativo“.

I MARINAI

Nel corso della riunione è stato relazionato il bilancio del 2019 che è stato approvazione dal Consiglio. E’ stato evidenziato in merito al tesseramento del 2020 che ci sono stati ben nove nuovi tesseramenti. Il gruppo in attività da più di quarant’anni è salito al numero di 107 unità. Spiega ancora Laganà. “Questa importante crescita aumenta in me e in tutto il Consiglio il rammarico per le iniziative che non si sono potute svolgere“. Sono tante le gite, i corsi e le manifestazioni che il Gruppo aveva messo in cantiere. Come ogni buona nave dal cantiere si passerà al varo. Si prospetta per il futuro una rinnovata energia con i Marinai d’Italia della Valsusa sempre presenti alle attività civiche e quelle associative.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!