āUna persona incredibilmente positiva che ha saputo reagire alle difficoltĆ della vita. Un esempio per i giovani, una testimonianza che ci tiene con i piedi per terraā. Queste le parole con le quali il vicepresidente Franco Graglia descrive Michele Biglione ricevuto a Palazzo Lascaris, reduce dai lusinghieri risultati alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.
āPrima dellāincidente sciavo per divertimento e svago da una esistenza ben delineata anche nella attivitĆ lavorativa. Mi stavo preparando per proseguire lāattivitĆ imprenditoriale avviata dalla mia famigliaā, racconta Biglione. āPoi, nel 2018 a 26 anni, un incidente nel quale persi la gamba sinistra, rimescola le carte della mia vita: dovevo reinventarmi come persona. Nel 2020 conobbi presso le Acli, dove avevo svolto il servizio civile, Danilo Friz, il direttore tecnico della squadra azzurra di sci da fondo. Ho imparato a lottare e a pormi degli obiettivi, delle tappe per raggiungere qualcosa di più grande. Ed ĆØ questo che racconto ai ragazzi delle scuole. Sotto certi aspetti la mia vita ĆØ addirittura migliorata perchĆ© adesso con il mio impegno mi costruisco il futuro, invece di subirloā.
Atleta a tempo pieno, i prossimi obiettivi di Biglione, nato e cresciuto in provincia di Cuneo, sono i mondiali in Germania 2027 e le Paralimpiadi 2030 nelle Alpi francesi.
Ad accompagnare l’atleta, Elio Lingua, presidente provinciale di Acli Cn.

































