Il Castello di Villar Dora apre le porte: un viaggio nel tempo in Valle di Susa

VILLAR DORA – Domenica 24 maggio 2026 torna la XVI Giornata Nazionale ADSI, un’occasione speciale per scoprire lo straordinario patrimonio storico piemontese. Per l’evento, l’Associazione Dimore Storiche Italiane promuove l’apertura eccezionale del Castello di Villar Dora, situato in bassa Valle di Susa. Attestato sin dal 1287, questo imponente maniero sorge su uno sperone roccioso in posizione dominante, collegato visivamente con il castello di Avigliana e la celebre Sacra di San Michele.

Dalle tre caseforti medievali alle devastazioni del Seicento

In origine l’area ospitava tre distinte caseforti. Intorno alla metĆ  del Duecento, i Savoia infeudarono il luogo alla famiglia Provana, che unificò i nuclei originari dando forma all’attuale fortezza. Dopo gli abbellimenti del Seicento, il complesso subƬ un duro colpo nel 1691: durante la guerra della Lega d’Augusta, le truppe francesi del Maresciallo Catinat distrussero oltre un terzo della struttura. A fine Ottocento, il conte Antonielli d’Oulx ne affidò il restauro all’architetto Ernesto Bertea, che progettò le possenti arcate dei viali.

Visite guidate gratuite tra storia, arte e parrocchie antiche

Oggi i visitatori possono accedere gratuitamente a questo scrigno di storia grazie alle guide del territorio. Il percorso di visita non si limiterĆ  alle sole mura fortificate, ma includerĆ  anche la suggestiva Cappella di San Rocco e l’antica chiesa parrocchiale dei Santi Vincenzo e Anastasio, offrendo un’immersione totale nelle tradizioni locali della Regione Piemonte. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del turismo culturale e del paesaggio alpino.

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