I vantaggi fiscali del Decreto Coronavirus per i liberi professionisti di ANDREA GOLIA

GIAVENO – Sono molte le disposizioni pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, in relazione all’emergenza epidemiologica del Coronavirus. Indennità professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa. Ai liberi professionisti, titolari di Partita Iva, alla data del 23 febbraio e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla gestione separata. Non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. L’indennità non concorre alla formazione del reddito. L’indennità è erogata dall’Inps previa domanda.

INDENNITA’ AUTONOMI

Indennità lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria. Quindi ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, ad esclusione della Gestione separata è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. L’indennità è erogata dall’Inps previa domanda.

LAVORATORI AGRICOLI

Indennità lavoratori del settore agricolo. Quindi agli operai agricoli a tempo determinato, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo, è riconosciuta un’indennità per il mese id marzo pari ad euro 600. L’indennità è erogata dall’INPS.

PAGAMENTO CONTRIBUTI

Sempre per l’emergenza epidemiologica del Coronavirus c’è la sospensione dei termini di pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i lavoratori domestici. Poi sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria. Dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 maggio 2020. I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020. Poi in 5 rate mensili di pari importo a partire dal 31 maggio 2020. Quindi la sospensione riguarda solo ed esclusivamente le categorie come imprese turistico-ricettive, Agenzie di viaggio e turismo. Poi Tour operator, Associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, nonché soggetti che gestiscono impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori e molti altri.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!