I “NO PONTE SULLE STRETTO DI MESSINA” IN VALSUSA CON I NO TAV
SAN DIDERO – È organizzato presso il Centro Polivalente di San Didero un incontro tra il movimento No Tav della Valsusa e quello “No Ponte” della Calabria. Appuntamento nel pomeriggio di domenica 1° dicembre con un aperitivo con il collettivo Wu Ming 1 e la presentazione del libro “Gli uomini pesce”, poi il pranzo e infine l’incontro con i “No Ponte” e “Confluenza” della rete dei comitati piemontesi per la difesa del territorio.
IL NO
Spiegano i “No Ponte” le loro ragioni. “Il ponte affonderà i suoi enormi pilastri e viadotti su un territorio tutelato da normative regionali, nazionali ed internazionali per le sue risorse ambientali, la sua biodiversità e i suoi ecosistemi (Zone a protezione speciale, Siti d’interesse comunitario, Riserva naturale orientata Laguna di Capo Peloro), violando anche l’art. 9 della Costituzione Italiana. Il ponte violerà la Laguna di Capo Peloro mettendo a rischio il delicato equilibrio ambientale dei laghi e le attività economiche che vi si svolgono da secoli, con l’incredibile rischio di prosciugare il lago di Ganzirri. Per costruire il delirio di svincoli, gallerie, viadotti per circa 40 chilometri tra le due sponde si scaveranno oltre 16milioni di metri cubi di terra, rocce, sabbia, che verranno ributtati in discariche, cave, improbabili ripascimenti, rendendo sempre più fragile un territorio soggetto a dissesti e frane.”.



































