VALSUSA, MORTO ALBERTO PERINO
VALSUSA – L’ANPI sezione di Foresto-Bussoleno-Chianocco “La nostra sezione esprime il suo più profondo cordoglio per la scomparsa di Alberto Perino, nostro socio e grande antifascista. Abbracciamo la moglie Bianca e le siamo vicini in questo momento di dolore. La lotta di Alberto ĆØ stata e sarĆ sempre anche la nostra lotta. Lui vivrĆ nei nostri cuori“. Il sindacato CUB “Ć mancato Alberto Perino, storico esponente del movimento No Tav. E’ stato un importante punto di riferimento per il movimento e un interlocutore prezioso per tutti coloro che, come la Cub, ne hanno fatto parte e lo hanno sostenuto con determinazione. Ne ho apprezzato la finezza del tratto, l’umanitĆ profonda, l’intelligenza che lo rendevano capace di svolgere, nel senso alto del termine, una funzione di mediazione necessaria allo sviluppo di una mobilitazione che ha tenuto per decenni. Una bella persona, mi mancherĆ ”. Il Centro Studi Regis “Il Centro Studi Sereno Regis si unisce a quanti con affetto e riconoscenza ricordano in queste ore Alberto Perino, scomparso questa mattina a Condove, splendido maestro dei valori della partecipazione e fautore dei metodi di lotta nonviolenta e della disobbedienza civile, messi in atto non solo in difesa della sua amata Val di Susa. Nemmeno la malattia che da tempo lo minava ha potuto distoglierlo dalla condivisione delle problematiche che la sua comunitĆ dai sindaci e amministratori agli insegnanti, agli studenti, agli attivisti del movimento No Tav Valsusino deve quotidianamente affrontare e alle quali ha continuato a rivolgere il proprio pensiero, perennemente, con il dovuto contributo di creativitĆ e perseveranza, anche nei momenti più difficili.”
PER LA LOTTA NO TAV
Il Circolo Prc-Se Bussoleno scrive “Partecipiamo con profondo cordoglio al lutto che ha colpito tutta la comunitĆ della Valsusa per la scomparsa di Alberto Perino, storico leader del Movimento Notav. Perino ĆØ stato una figura simbolo, di grande presa popolare che come poche altre ha incarnato la lotta contro la costruzione della linea di Alta velocitĆ Torino-Lione. Una lotta improntata alle pratiche della mobilitazione di massa, della disobbedienza civile, allāallargamento delle forme di democrazia dal basso. Oltre che riferimento di una intera comunitĆ , una comunitĆ di popolo che si ĆØ formata nella lotta, la popolaritĆ di Perino ĆØ stata tale da travalicare la dimensione locale per assumere una rilevanza nazionale e internazionale. La lotta No Tav contro la realizzazione di una mega opera dispendiosa, inutile e distruttiva ci ha visto fianco a fianco in tante occasioni di mobilitazione che ci sono state in Valsusa e a Torino. Potevamo pensarla diversamente dal punto di vista politico ma non dal punto di vista della condivisione degli obiettivi, dellāalteritĆ al sistema dominante. Lāultima volta che ci siamo visti e salutati ĆØ stato a Bussoleno, in occasione del commiato a Silvano Giai. Credo che quella, dopo tante assemblee, manifestazioni, iniziative sia stata una delle sue ultime uscite pubbliche. Perino ha combattuto fino in fondo la battaglia non solo per difendere la sua Valle, ma una battaglia per la pace, lāambiente, la giustizia, per un mondo migliore senza guerre. Una battaglia pacifica e pacifista – Perino amava richiamarsi al suo spirito gandhiano ā portata avanti in forme radicali senza timore alcuno della repressione che ha saputo parlare a tutto il Paese.”
DA RIFONDAZIONE COMUNISTA
“Oggi tutta Rifondazione Comunista rende omaggio a te Alberto. Forte ĆØ il senso di gratitudine per quanto hai fatto in questi anni. Il tuo lascito di costruzione di una potenza democratica e partecipata non sigla la conclusione di una esperienza di vita ma rappresenta un contributo prezioso per un nuovo punto di partenza. āA sarĆ duraā. La lotta per un mondo a misura dāuomo e di ambiente più che mai andrĆ avanti anche in tuo nome“.
































