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Sono due i Comitati di Italia Viva in Valsusa, in attesa della Leopolda A Susa e Chiomonte i primi passi verso il partito

Italia Viva

RIVOLI – Anche in Valsusa ha preso avvio l’azione dei Comitati di azione civica di Italia Viva. Un partito che deve ancora strutturarsi e affronta i primi passi in città partendo dai comitati partendo dall’esperienza di uomini e donne con esperienze, o almeno vicinanza al Partito Democratico. Il leader del movimento Matteo Renzi, è attivissimo sui social e in televisione e darà il via all’organizazzione del movimento durante la riunione della Leopolda dal 18 al 20 ottobre. Una settimana e si saprà di più di questo nuovo soggetto politico che anche in Valsusa svelerà le sue carte. Dunque è dal basso che hanno cominciato l’attività i gruppo di attivisti valsusini. Al momento, mancando una struttura, le tessere, una sede s’è partiti dai gruppi di lavori raccolti per idee e sull’aggregazione per temi. La prima novità è la crescita di più comitati che si propongono per argomenti. In Valsusa, al momento, sono due e sono seguiti da Lucrezia Bono e Brunella Fregolent.

A CHIOMONTE GUARDANDO IL TAV

Chiomonte il comitato di Italia Viva si chiama “Torino-Lione ad Alta territorialità” con una chiara corrispondenza al cantiere in costruzione della linea ferroviaria. E’ Lucrezia Bono, consigliere comunale a Chiomonte, che spiega. “Questo comitato nasce dall’esigenza di creare una struttura aperta ai giovani, al dialogo, alle idee ed alle innovazioni. Soprattutto per creare un filo conduttore volto allo sviluppo sostenibile tra tutti i territori interessati dalla Torino-Lione. L’alta velocità rappresenta, per l’intera valle di Susa e per Torino, un’opportunità irripetibile. Non può essere accompagnata con progetti miopi volti ad abbellire ognuno il “proprio orticello”. Crediamo che attraverso una piattaforma d’idee, formata da liberi cittadini, si debba dare un contributo effettivo per creare unione e non compartimentazione. Così da moltiplicare i benefici delle ricadute territoriali. Abbiamo pensato che sia giunta l’ora di promuovere quindi dei progetti che leghino i territori della Valle di Susa al nostro magnifico capoluogo. Creando obiettivi unici che diano vita a legami commerciali, economici e culturali. Partendo dal contributo, dalla partecipazione e dalle intuizioni dei cittadini dell’intera Valle e di Torino. Spinti dall’amore verso i propri paesi e dall’esigenza di una visione prospettica lungimirante, comune e condivisa“.

PER UNA CRESCITA DI SUSA

A Susa il comitato di Italia Viva è stato battezzato “Crescita Susa“.  E’ Brunella Fregolent, imprenditrice nel settore della lavoro, a parlare del comitato. “Siamo ancora in una fase embrionale, saremo organizzati a pieno dopo la riunione della Leopolda“.  Nei tre giorni della manifestazione saranno presentate le prime proposte politiche di Italia Viva: il Family Act, il Piano di investimenti verdi, il manifesto di Italia Viva e idee per contrastare l’evasione fiscale. Verrà presentata anche la tessera 2020 di Italia Viva. L’iscrizione sarà esclusivamente online e per ogni tessera sottoscritta Italia Viva si è impegnata a piantare un albero.