Gruppo Iren: le ferie solidali e smart-working

TORINO – Continua l’impegno degli uomini e delle donne del Gruppo Iren per assicurare il regolare svolgimento dei servizi pubblici essenziali. Ancor più fondamentali in questa fase di emergenza provocata dal Covid-19. Al fine di supportare le fasce di popolazione aziendale più colpite. Con l’obiettivo di assicurare con continuità e in sicurezza gli alti standard qualitativi di tutti i servizi resi dal Gruppo. Al contempo senza ricorrere, in questa fase, ad ammortizzatori sociali, in virtù del ruolo di fornitore di servizi essenziali. Per senso di solidarietà e responsabilità nei confronti dei settori più deboli dell’economia. Il Gruppo ha siglato un accordo con le Organizzazioni sindacali per introdurre diverse iniziative nel periodo 4-30 aprile.

FERIE SOLIDALI

Per far fronte al calo delle attività in alcuni settori, Gruppo Iren ha previsto la possibilità, per i dipendenti che non hanno ferie maturate residue, di utilizzare permessi da recuperare nel corso dell’anno. È stato istituito anche lo strumento delle ferie solidali. Ogni dipendente potrà donare a un fondo comune fino a un massimo di cinque giorni di ferie in favore dei colleghi che hanno già utilizzato le proprie giornate. La cifra totale delle giornate donate sarà poi raddoppiata dall’azienda. A tal proposito, i dirigenti del Gruppo hanno già donato un totale di oltre 350 giorni di ferie. In linea con quanto fatto in primis dall’amministratore delegato e direttore generale del gruppo. Smart-working e giornate di formazione. I dipendenti potranno usufruire di giornate di formazione fruibili direttamente online. Per corsi di lingua, formazione personale e professionale. Tale misura è possibile anche grazie all’estensione dello smart-working a tutti i dipendenti che sono nelle condizioni di lavorare dalla propria abitazione. Continuando a garantire la continuità operativa.

SMART WORKING

Il Gruppo utilizza con successo lo smart-working da oltre un anno. L’esperienza accumulata unita a importanti investimenti tecnologici e alla messa a disposizione di smartphone per tutti i dipendenti. Si è rivelata particolarmente preziosa per assicurare il passaggio nell’arco di poche settimane. Da circa 1.000 a 2.900 dipendenti in modalità smart-working. In questo rinnovato scenario che vede il Gruppo confrontarsi con modalità innovative di lavoro a distanza. E’ stato deciso di confermare per il 29 aprile l’Assemblea dei soci invitando gli azionisti a utilizzare i sistemi di delega e di voto a distanza per limitare la partecipazione fisica.

IL GEL

I laboratori del Gruppo hanno prodotto autonomamente un gel disinfettante per far fronte alla scarsità. Difficoltà di approvvigionamento dello stesso. Una soluzione idroalcolica di alta qualità realizzata secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’impegno nel garantire i servizi essenziali Il Gruppo sta assicurando la produzione di energia grazie al regolare esercizio degli impianti del Gruppo. Quasi 3 milioni di italiani la continuità nei servizi di erogazione Gas. Il servizio di pronto intervento e riparazione guasti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Poi i servizi di colloco e spostamento contatori richiesti dai clienti. I servizi di monitoraggio sulla qualità delle acque annui. Le attività di illuminazione pubblica e gestione semaforica. Proseguono senza interruzione, grazie all’impegno in prima linea di 2.700 operatori in strada e negli impianti, le attività di igiene urbana e raccolta differenziata dei rifiuti in tutti i 302 Comuni serviti dal Gruppo a 3,1 milioni di abitanti che risiedono nei nostri territori.

GLI IMPIANTI

Sono operativi gli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti, che consentono un’efficace gestione dell’intero ciclo, per garantire sostenibilità ambientale attraverso recupero di materia e valorizzazione energetica della risorsa rifiuto; è stata rafforzata l’attività di igienizzazione delle strade, con autobotti che operano sulla media e grande viabilità sia in orario diurno sia notturno. Sono state individuate e definite, in linea e in attuazione delle nuove modalità imposte dall’Istituto Superiore di Sanità, le differenti procedure e modalità di raccolta rifiuti porta a porta per le persone positive e/o in quarantena. Quindi sono assicurate le attività di approvvigionamento e logistiche per garantire la fornitura dei pezzi di ricambio necessari per il pronto intervento e le manutenzioni su tutti i territori dove il Gruppo opera nonché la fornitura dei DPI necessari per affrontare l’emergenza, nonostante le difficoltà di approvvigionamento e consegna da parte dei fornitori.

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