Grande partecipazione alla Marcia della Pace a Susa: uniti per costruire un futuro di dialogo e solidarietà

SUSA Unanime e sentita è stata la partecipazione alla tradizionale Marcia della Pace che si è snodata per le vie di Susa domenica 18 maggio, trasformando la città in un vibrante epicentro di valori civili e umani. L’iniziativa, promossa con passione dall’Azione Cattolica Diocesana e con il convinto sostegno dell’Amministrazione Comunale, ha saputo catalizzare l’attenzione e l’impegno di un’ampia fetta della comunità locale. La marcia ha rappresentato un momento di profonda riflessione collettiva sull’importanza cruciale della pace, non come un’astrazione lontana, ma come un impegno concreto e quotidiano che affonda le sue radici nel rispetto reciproco, nella ricerca della giustizia e nella pratica della solidarietà. La presenza significativa di rappresentanti delle diverse confessioni religiose ha arricchito ulteriormente il significato dell’evento, sottolineando come il desiderio di pace trascenda i confini di credo e cultura, unendo l’umanità in un unico anelito.

La Marcia della Pace a Susa

Il Sindaco di Susa, Piero Genovese, ha preso parte attivamente alla manifestazione, evidenziando nel suo intervento come la costruzione della pace debba iniziare dalle dinamiche interpersonali che animano la vita di ogni giorno. Ha sottolineato il ruolo fondamentale delle famiglie, delle scuole e dei luoghi di lavoro nel promuovere una cultura di rispetto e comprensione. In un contesto internazionale purtroppo ancora segnato da conflitti e profonde disuguaglianze, il Sindaco ha ribadito con forza la necessità di edificare ponti di dialogo e di contrastare con determinazione ogni forma di violenza e discriminazione. La calorosa partecipazione di cittadini di ogni età, di numerose associazioni del territorio e di esponenti di diverse fedi e culture ha testimoniato eloquentemente il valore intrinseco dell’ascolto reciproco e della convivenza pacifica. Questo spirito di unità e condivisione ha reso la Marcia della Pace di Susa un segnale potente di speranza e di impegno civile.

Il dialogo

Un ringraziamento sentito è stato rivolto al Presidente dell’Azione Cattolica Italiana Diocesi Susa, Marino Giaccone, per la sua dedizione e a tutti coloro che, con il loro impegno e la loro collaborazione, hanno reso possibile la realizzazione di questa significativa iniziativa. Attraverso le toccanti testimonianze dei rappresentanti delle confessioni religiose presenti, la Marcia della Pace di Susa ha ribadito con forza l’importanza vitale del dialogo interculturale e interreligioso come strumento privilegiato per la costruzione di comunità autenticamente solidali e profondamente inclusive. Un messaggio di speranza che risuona forte e chiaro dalla Val di Susa, invitando tutti a farsi attivi protagonisti di un futuro di pace.

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