TORINO – Ć stato un incontro ricco di emozioni, allāinsegna dei valori più profondi dello sport, quello tenutosi a Palazzo Lascaris fra il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia e lāatleta paralimpico di snowboard Paolo Priolo, reduce dal nono posto nella specialitĆ banked slalom alle Paralimpiadi invernali di Milano ā Cortina. La storia di Priolo, classe 1985, originario di Monteu Roero (Cn), ĆØ un esempio di riscatto e risposta alle avversitĆ della sorte grazie alla passione sportiva. A soli diciottāanni ĆØ vittima di un grave incidente in moto nel quale perde il braccio destro oltre a rischiare la vita. Dopo un lungo periodo di degenza ospedaliera e di riabilitazione, si avvicina alla disciplina dello snowboard, dove grazie a un talento innato e a una tenacia inossidabile collezionerĆ ricche soddisfazioni tanto da raggiungere nel 2014 la Nazionale Italiana Paralimpica. Vi rimarrĆ fino al 2022 dove sarĆ costretto ad abbandonare le gare per inconciliabili impegni lavorativi. Ma ancora una volta la passione avrĆ la meglio tanto da riportarlo letteralmente in pista nella stagione 2024/2025 con eccellenti risultati.
Per evidenziarne i successi e la tenacia, Graglia gli ha consegnato ā a nome dellāAssemblea regionale subalpina ā una pergamena: un gesto simbolico che ribadisce la vicinanza delle istituzioni alle eccellenze dello sport piemontese. āEsprimo a nome del Consiglio regionale ā ha detto Graglia allāatleta – le più sentite congratulazioni. La tua ĆØ una vicenda esemplare che insegna a non arrendersi mai, perchĆ© i risultati sono sempre frutto di dura faticaā. Contemporaneamente Graglia ha ricevuto anche il dottor Lorenzo Repetto, fondatore di āDiscesa Liberiā, unāassociazione volontaristica operante a Prato Nevoso (Cn) che permette a persone disabili di praticare sci e snowboard gratuitamente, annoverando fra i suoi atleti di punta lo stesso Priolo. Graglia, dopo averlo premiato simbolicamente, ha ribadito allo stesso Repetto āla profonda stima per lāoperato di una societĆ sportiva che coniuga in modo encomiabile sport e solidarietĆ































