SUSA – Venerdì 15 maggio, gli studenti dell’Istituto “Enzo Ferrari” di Susa hanno vissuto un momento di profonda formazione partecipando a un incontro con Gino Cecchettin. L’iniziativa, con un percorso di sensibilizzazione tra consapevolezza e prevenzione nelle scuole, ha mirato a scardinare i modelli relazionali tossici, puntando su una prevenzione attiva che superi la mera commemorazione. Dopo il saluto di benvenuto del Dirigente Scolastico Anna Giaccone, sono seguiti gli interventi istituzionale del Sindaco di Mompantero Davide Gastaldo e dell’Assessore Giuliano Pelissero per l’Amministrazione Comunale di Susa. In particolare l’Assessore Pelissero si è rivolto direttamente a Gino Cecchettin con le seguenti parole: “Porto oggi qui il saluto di tutta la nostra Città, ma lo faccio con la consapevolezza che, di fronte a un dolore come il suo, le parole delle istituzioni rischiano spesso di sembrare troppo piccole. Siamo qui non solo per ricordare Giulia, ma per prenderci un impegno come comunità. Trasformare un dolore così atroce in un messaggio di sensibilizzazione e di impegno civile è un atto di coraggio straordinario. La forza e la dignità con cui porta avanti il nome di sua figlia, ci obbligano a non girarci dall’altra parte. Il ricordo di Giulia deve diventare il motore del nostro cambiamento: nelle scuole, nelle piazze e nelle nostre case, affinché il rispetto non sia più un’eccezione, ma il fondamento del nostro vivere comune. Grazie per essere qui con noi oggi e grazie a tutto l’Istituto Ferrari, dalla Dirigente Giaccone, agli insegnanti e a tutti gli studenti qui presenti e grazie al dott. Genovese per il contributo tecnico ma soprattutto umano su un tema di così complessa trattazione”.
Gino Cecchettin all’Istituto Ferrari di Susa
All’evento erano inoltre presenti: il Luogotenente Carlo Mostratisi comandante della Stazione Carabinieri di Susa con il Maresciallo Capo Marco Margiotta, il Luogotenente Guardia di Finanza Compagnia Susa Michele Magna e il Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Bussoleno Luciana Puoti, L’incontro – introdotto e moderato dal vice dirigente scolastico Andrea Fava , ha visto in apertura l’intervento del criminologo Edoardo Genovese. Ad impreziosire l’evento Il Coro delle Mani Bianche, diretto dalla prof.ssa Enza Oliveto, che ha interpretato coreografie musicali, da “Canta Ancora” a “Il mondo che Vorrei”.
“Unite per fare in modo che episodi del genere non capitino mai più”
“I volti invisibili della violenza: imparare a leggere i segnali”: Gino Cecchettin, con interventi del criminologo Edoardo Genovese, ha dialogato con gli studenti sul tema della violenza di genere. Attraverso la propria testimonianza, il padre di Giulia ha esortato i giovani a riconoscere i segnali di pericolo nelle relazioni, trasformando un’esperienza di sofferenza in un monito collettivo. I ragazzi hanno potuto approfondire la tragica vicenda di Giulia Cecchettin, preparando domande puntuali che hanno dato vita a un dialogo autentico e toccante sulla gestione delle emozioni, In conclusione della mattinata “Per Te, Giulia!”: Piccolo tributo della School Dance Academy di Sabrina La Greca per ricordare e omaggiare Giulia Cecchettin: “Unite per fare in modo che episodi del genere non capitino mai più”. La Dirigente Giaccone ha infine sottolineato l’intensità della partecipazione degli alunni, capaci di accogliere il messaggio di resilienza di Cecchettin. Per poi esprimere affetto e gratitudine, con la donazione floreale, all’illustre ospite e al suo seguito.


































