GIAVENO –Ā Un’esperienza di grande valore, che unisce la maestria del panificare alla solidarietĆ , ha visto i panificatori di Giaveno protagonisti su una delle piazze più celebri d’Italia: Piazza Duomo a Milano. L’evento, denominato “Pane in Piazza 2025“, ĆØ stato un momento di incontro e condivisione tra decine di panificatori da tutta Italia, ma anche una nobile iniziativa a sostegno dei Missionari Cappuccini di Milano. Nata oltre 30 anni fa da un’idea di Antonio Marinoni e ripresa con passione dalla sua famiglia, la manifestazione ha lo scopo di raccogliere fondi per un progetto di cooperazione internazionale. L’obiettivo? Costruire un panificio e una scuola di panificazione in Camerun, a Bambui, per offrire pane gratuito ai minori detenuti e creare un impatto sociale positivo.
I panificatori di Giaveno, insieme ai colleghi dell’Associazione Panificatori della Provincia di Torino
I panettieri si sono adoperati con passione per sfornare in piazza grissini, pane e altre prelibatezze da forno. A dimostrazione della solidarietĆ della cittĆ , nei giorni precedenti l’evento sono stati donati oltre 500 pacchi di grissini giavenesi, preparati con la farina del Molino Bongiovanni. La loro partecipazione, avvenuta su invito di Cesare Marinoni, responsabile del progetto, segna un felice ritorno dopo la prima esperienza pre-pandemia. L’Assessore al Commercio di Giaveno, Antonella Grossi, ha sottolineato l’importanza della loro presenza, culminata con la sottoscrizione di una “carta di fraternitĆ ”, a simboleggiare l’unione e il successo che nascono dal fare insieme, anche il pane. Hanno rappresentato con orgoglio la cittĆ Dario Calcagno Tunin, Andrea Goitre, Giovanni Chiambretto e Sebastiano. I loro grissini e il loro pane non sono stati solo prodotti da forno, ma un vero e proprio simbolo di fraternitĆ universale, che ha raggiunto un pubblico numeroso e internazionale, confermando l’eccellenza e il cuore grande dei panificatori di Giaveno.

































