Giaveno: chiude il Pronto Soccorso, c’è bisogno urgente di medici a Rivoli di STEFANO TIZZANI

Giaveno, l'ex Ospedale

GIAVENO – La Regione Piemonte dispone la sospensione dell’attività del Pronto Soccorso di Giaveno. La richiesta dell’assessore alla Sanità Luigi Icardi, è stata giustificata dalla necessità di liberare risorse da destinare alla lotta contro il Coronavirus. Non solo Giaveno ma anche altri centro minori subiranno la stesso destino.  Per alcuni di questi, la chiusura fa sì che per raggiungere il pronto soccorso più vicino, chi abita nelle alte valli debba fare anche 50 o 70 chilometri.  Scrive l’associazione dei piccoli comuni. “Chi ha fatto questa scelta, i vertici regionali del sistema sanitario e delle Asl, vogliamo auspicare abbia valutato conseguenze ed effetti organizzativi relativi alla chiusura dei pronto soccorso. E non ad esempio di altri reparti degli stessi nosocomi“.

CHIUSURA DEI PRONTO SOCCORSO NEI PICCOLI OSPEDALI

L’offerta sanitaria, oggi e sempre, non può, non deve dimenticare la montagna. Vogliamo come Uncem, con tutti i Sindaci e Amministratori locali, sperare che la scelta di chiudere temporaneamente i pronto soccorso per spostare personale medico e paramedico non sia stata dettata da una situazione di emergenza che sta portando al collasso il sistema sanitario piemontese. Come alcuni Sindaci dicono di aver ricevuto come motivazione. I pronto soccorso, come quello di Giaveno, devono essere tutti riaperti a conclusione della fase di emergenza che stiamo vivendo“.

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