Fusione Buttigliera Alta e Reano: ci sarà il referendum

BUTTIGLIERA ALTA – REANO – Le amministrazioni di Buttigliera Alta e Reano hanno formalizzato un accordo strategico con ANCI Piemonte per l’avvio ufficiale dell’iter finalizzato allo studio di fattibilità tecnico-amministrativa. I sindaci Alfredo Cimarella e Piero Troielli hanno annunciato che l’indagine scientifica e rigorosa durerà circa sei mesi. Non si tratta di una decisione già presa a porte chiuse, ma di uno screening profondo per valutare con trasparenza la possibile unione tra i due enti locali.

Fusione Buttigliera Alta e Reano: le sette macro-aree dell’analisi tecnica

Lo studio commissionato analizzerà specificamente sette macro-aree, tra cui dati demografici, modelli normativi e l’impatto finanziario sui conti pubblici, consultabili anche sulla BDAP. L’obiettivo è verificare i potenziali punti di forza della fusione dei Comuni, quali l’ottimizzazione del personale, il potenziamento dei servizi scolastici e sociali, le economie di scala e l’accesso a consistenti contributi straordinari statali e regionali garantiti per quindici anni.

Il ruolo dei cittadini e il referendum

I sindaci hanno rimarcato la centralità del confronto con residenti e imprese locali per raccogliere proposte e dubbi. Qualora l’analisi tecnica confermasse la validità del progetto, l’ultima parola spetterà comunque alla cittadinanza attraverso un referendum consultivo. Un percorso democratico e partecipativo per porre responsabilmente le basi per lo sviluppo e il benessere economico delle prossime generazioni sul territorio piemontese.

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