Frejus e cantiere TAV: il 3° Alpini passa il testimone in Val Susa

VALSUSA – Si conclude dopo oltre dodici mesi il mandato del 3° Reggimento Alpini alla guida del Raggruppamento “Val Susa-Val d’Aosta”. Sotto il coordinamento del Comando Territoriale Nord, i militari hanno garantito la tutela dei punti sensibili tra Piemonte e Valle d’Aosta. Un impegno cruciale che ha visto il presidio fisso dei trafori del Monte Bianco e del Frejus, oltre alla vigilanza costante dei cantieri della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione.

Frejus e cantiere TAV: sfide logistiche in alta quota e sicurezza cittadina

Operare in ambiente montano ha imposto sfide climatiche estreme, superate grazie a un solido supporto logistico. Oltre al controllo dei valichi alpini, il Raggruppamento ha esteso il proprio raggio d’azione alle aree urbane, assumendo a maggio il presidio del Tribunale di Ivrea dopo l’attentato dello scorso aprile. Il bilancio finale dell’operazione conta oltre 113mila identificazioni e circa 80 arresti, a testimonianza di un controllo del territorio capillare.

Il passaggio di consegne al 1° Artiglieria da Montagna

Il comando del Raggruppamento passa ora ufficialmente al 1° Reggimento Artiglieria da Montagna di Fossano. Per il reparto della Brigata Alpina “Taurinense”, si tratta di un ritorno alla guida di un dispositivo strategico. I nuovi assetti subentranti proseguiranno senza sosta le attività dell’Operazione Strade Sicure, collaborando con le Forze dell’Ordine per la tutela dei cittadini, come dettagliato nei report del Ministero della Difesa.

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