Frejus blindato: giro di vite della Polizia sui confini, 12 arresti

BARDONECCHIA – Dall’inizio del 2026, la Questura di Torino ha impresso una decisa accelerazione ai controlli transfrontalieri, presidiando con rigore il valico del Fréjus e gli scali aerei. I numeri del Settore Polizia di Frontiera di Bardonecchia testimoniano un impegno capillare: oltre 7.200 persone identificate e 1.500 veicoli ispezionati. Il bilancio operativo conta già 12 arresti, tra cui spiccano catture per custodie cautelari e violazioni del Testo Unico sull’Immigrazione. Questa strategia di vigilanza mira a scardinare i flussi dell’immigrazione clandestina e a intercettare la criminalità itinerante, garantendo una maglia stretta contro i tentativi di ingresso illegale nel territorio nazionale.

Polizia: intensificati i controlli a Bardonecchia con 12 arresti e migliaia di identificazioni dall’inizio dell’anno al Frejus

L’operazione più recente ha messo in luce l’efficacia delle strumentazioni tecniche di “seconda linea”. Lo scorso 17 febbraio, gli agenti hanno smascherato un cittadino pakistano su un Flixbus Barcellona-Milano: l’uomo viaggiava con documenti greci e indiani contraffatti, rilevati solo grazie alle analisi specialistiche. Nella stessa serata, una Fiat 600 è stata intercettata con a bordo due passeggeri già espulsi e privi di patente; per loro è scattato l’arresto in flagranza e il sequestro del mezzo. I soggetti, dopo la convalida dell’Autorità Giudiziaria, sono stati consegnati alle autorità francesi, confermando la solidità della riammissione attiva come strumento di gestione dei confini.

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