A Bertassi nasce il Laboratorio Longobardo: sartoria storica e segreti medievali

SANT’AMBROGIO – La Bassa Valle di Susa riscopre le sue antiche radici medievali grazie a una straordinaria iniziativa comunitaria. A Bertassi ĆØ ufficialmente nato il Laboratorio Longobardo, un atelier di cucito creativo promosso dal Comitato NIMBI in stretta sinergia con l’Associazione I Piloni. Questo progetto di autofinanziamento ha unito gli abitanti della borgata, i quali hanno aperto i propri bauli privati per donare preziose stoffe d’epoca, filati in lana, pellicce e antichi tessuti in lino e canapa lavorati a mano. Un’indimenticabile occasione di socialitĆ  che fonde la memoria locale con la coesione del territorio.

Dalla ricerca scientifica al taglio dei tessuti

All’interno dell’atelier, un appassionato gruppo di sarte locali sta lavorando alacremente per confezionare abiti accurati. La produzione spazia da ampie casacche e lunghe tuniche decorate fino ai veli femminili e ai copricapi da uomo, prestando massima attenzione anche agli accessori iconografici come lame e scramasax. Per garantire il massimo rigore, lo staff si ispira alle ricerche della Direzione Generale Archeologia e ai reperti museali storici. Ogni pezzo riflette la vera identitĆ  del popolo nomade che, a partire dal VI secolo, scelse di insediarsi in questa suggestiva area piemontese.

Domenica 5 luglio l’atteso evento rievocativo

Tutti i manufatti realizzati diventeranno i protagonisti assoluti di una grande rievocazione estiva. L’appuntamento ĆØ fissato per domenica 5 luglio, a partire dalle ore 16, a Bertassi. I dettagli della manifestazione restano parzialmente coperti dal segreto, ma l’iniziativa promette di trasformarsi in uno degli eventi più affascinanti della stagione. Per rimanere aggiornati sul programma completo, ĆØ possibile consultare i report territoriali sul portale di informazione L’Agenda News e monitorare i canali ufficiali del Ministero della Cultura, in attesa dell’invito ufficiale definitivo.

Ultimi articoli

Ultimi articoli