RIVOLI – Il pubblico dei grandi eventi ha assistito, a volte in modo troppo irruento, al primo Consiglio Comunale dell’amministrazione Tragaioli. Dopo le formalità sui requisti per l’elezione dei singoli consiglieri si è passati al voto per l’elezione del presidente del Consiglio Comunale e del vice. Due votazioni che hanno visto la maggioranza votare Valerio Calosso e le opposizioni astenersi, così come per la vice Marisa Maffeis ripetersi il voto in modo opposto. “Farò rispettare le istituzioni della Repubblica e saranno lasciati gli spazi di lavoro a tutti i consiglieri – ha detto Calosso – voglio questa sera ricordare quanti hanno dedicato parte della vita alla vita amministrativa della città ed ora non ci sono più“- ha concluso.
IL SINDACO DI TUTTI
Il sindaco Andrea Tragaioli, prima di giurare alla Costituzione, ha tracciato in un applauditissimo discorso la sua azione di governo. “Usciamo da un campagna elettorale dura, corretta e leale – ha detto il sindaco – Rivoli ha scelto il cambiamento dopo quarant’anni e noi sentiamo una grande responsabilità. L’unità della maggioranza e le qualità della giunta sapranno realizzare quanto abbiamo sostenuto in campagna elettorale. In questa giornata devo ringraziare gli elettori, i candidati e la mia famiglia che ha creduto in questa candidatura e mi ha sempre invogliato e appoggiato. Sarò il sindaco di chi mi ha votato, di chi non l’ha fatto, di chi non è andato al voto e di chi, giovane, non ha ancora diritto al voto. Tutti hanno esigenze, speranze e richieste; a tutti sapremo dare attenzione”. Il consiglio è poi proseguito con la presentazione della giunta.











































