Fondo montagna: dal Decreto Sostegni 700 milioni per comuni, esercizi commerciali, maestri e scuole di sci Con il nuovo decreto sono stati stanziati trentadue miliardi di Euro per favorire la ripresa del Paese

ROMA – Fondo montagna: il Decreto Sostegni stanzia 700 milioni per comuni, esercizi commerciali, maestri e scuole di sci. Venerdì 19 marzo 2021 il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Decreto Sostegni, che contiene molte misure per il lavoro e fondi per le categorie più colpite dalla crisi economica dovuta al Covid. Il provvedimento ha destinato circa 11 miliardi alle imprese ed ai professionisti maggiormente danneggiati dalle chiusure imposte dall’emergenza sanitaria. Un capitolo è dedicato alla montagna, dove l’intera stagione invernale è ormai persa e la prospettiva è quella di non lavorare fino alla prossima stagione invernale.

INTERVENTI ORIZZONTALI

Il Ministro dell’Economia Daniele Franco ha affermato che le aziende turistiche potranno ottenere diversi tipi di aiuti. Ci sono infatti  interventi orizzontali come gli 11 miliardi a fondo perduto destinati alle imprese e titolari di partita Iva fino a 10 milioni di fatturato. C’è poi un intervento per il sostegno sui soggetti economici per il pagamento delle bollette della luce, oltre che misure per i lavoratori stagionali ed il grande intervento per l’industria delle neve. Sono state infine previste misure specifiche per alcune filiere, come quella dei grandi eventi.

FONDO MONTAGNA

È stato stanziato un fondo da 700 milioni che verrà assegnato ai comuni. I beneficiari saranno esercizi commerciali, maestri e scuole di sci. Questi devono operare nei comuni montani che nel 2019 avevano presenze turistiche superiori di tre volte rispetto al numero dei residenti. Il riparto delle risorse è affidato a un decreto che sarà varato entro un mese dalla pubblicazione Decreto Sostegni. Almeno il 70% dei fondi andrà ai comuni in base a quanti ski-pass erano stati venduti nel 2019. La parte restante sarà così ripartita: ai comuni del medesimo comprensorio sciistico di quelli individuati con il criterio dei biglietti di risalita venduti, proporzionalmente al fatturato degli esercizi commerciali registrato nel periodo 2017-2019 ed ai maestri di sci e alle scuole di sci, sempre proporzionalmente ai ricavi registrati nel 2017-2019. Il limite massimo che potrà essere incassato sarà  di 150 mila Euro. Il contributo avrà un importo minimo di mille Euro per le persone fisiche e duemila Euro per le società. I fondi saranno esentasse e si potranno ottenere con bonifico bancario o mediante credito di imposta.

LAVORATORI STAGIONALI

Ai  lavoratori stagionali danneggiati dalle chiusure per fronteggiare l’emergenza Covid il Decreto Sostegni prevede una nuova indennità una tantum di 2.400 Euro. Sarà erogata ai soggetti già beneficiari del bonus 1000 Euro previsto dal Decreto Ristori. Le indennità sono cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità. La domanda andrà presentata all’Inps entro il 30 aprile 2021. L’aiuto spetterà agli stagionali del settore del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il gennaio 2019 e l’entrata in vigore del Decreto. Questi soggetti devono aver svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giorni nello stesso periodo e non essere titolari di pensione né di rapporto di lavoro dipendente né di Naspi.

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Testo di Andrea Carnino. Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia! Segui e metti mi piace al canale YouTube L’Agenda.