“Fin-a che la Roa a Gira”: la cultura piemontese torna a Giaveno

GIAVENO – VenerdƬ 20 marzo alle 21, la sede del CAI di Giaveno ospita l’incontro “Fin-a che la Roa a Gira, Ć«l MulinĆ© a Canta…”. L’iniziativa, curata da Alessandra Maritano, celebra da dodici anni la lingua piemontese con il talento di Fabrizio Livio Pignatelli, Michele Bonavero e Carlin Porta. I tre autori vestiranno i panni del mugnaio, portando il pubblico tra macine e farina per raccontare il lavoro e la vita di un tempo, sospesi tra poesia e realtĆ  quotidiana. ƈ un’occasione preziosa per riscoprire la bellezza di un patrimonio linguistico antico e moderno che scalda il cuore, riallenando la mente alle radici di un territorio ricco di fascino e letteratura.

Appuntamento al CAI venerdƬ 20 marzo per un viaggio tra poeti, mulini e tradizione

L’evento rappresenta anche un sentito omaggio a Ezio Giaj, che con le sue ricerche iconiche valorizzò la filiera del pane e i mulini locali, di cui tre sono ancora oggi visitabili in cittĆ . Sostenuto dall’Associazione Panificatori Artigiani De.C.O., coordinata da Dario Calcagno Tunin e Andrea Goitre, l’appuntamento ĆØ promosso dal CAI Giaveno e dal Consorzio Vittone. La partecipazione ĆØ libera: un invito a onorare la memoria storica della valle e a mantenere viva l’identitĆ  piemontese attraverso la cultura e la solidarietĆ  artigiana. Un tributo doveroso a chi ha fatto della promozione territoriale una missione di vita.

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