Notte Longobarda a Bertassi: un debutto tra storia e tradizione

SANT’AMBROGIO – Il caldo torrido del 5 luglio non ha fermato il successo del mercatino storico e della prima Notte longobarda a Bertassi (Sant’Ambrogio). L’evento ha segnato il debutto ufficiale della “Fara di Matolda”, un nome tutt’altro che casuale. La “fara” indicava infatti l’unitĆ  familiare e militare del popolo longobardo; un forte legame comunitario che oggi si rispecchia nell’impegno del Comitato Nimbi e dell’Associazione I Piloni, promotori dell’iniziativa per valorizzare le radici del territorio piemontese.

Artigianato filologico e sapori antichi sotto le stelle

La manifestazione si ĆØ distinta per una cura maniacale dei dettagli storici. Nel mercatino d’artigianato, persino i banchi alimentari sono stati divisi rigorosamente tra verdure dell’epoca e ortaggi “del futuro” di origine americana. La serata ĆØ poi proseguita con una suggestiva cena sotto le stelle e la musica tradizionale dei Parenaperde. La piazza si ĆØ accesa con i balli storici, tra cui le celebri Courente, danze tradizionali occitane le cui origini ritornano proprio al tempo della principessa Matolda. Per approfondire la storia di queste terre, ĆØ possibile consultare i dettagli sul sito ufficiale del Comune di Sant’Ambrogio di Torino o scoprire la ricchezza culturale della Regione Piemonte.

Un successo da replicare: la Fara di Matolda guarda al futuro

Il grande entusiasmo del pubblico e la massiccia partecipazione dimostrano che la riscoperta delle tradizioni locali ĆØ una formula vincente. Gli organizzatori hanno giĆ  confermato che questo appuntamento non resterĆ  isolato. La Fara di Matolda ĆØ pronta a tornare protagonista giĆ  dal prossimo autunno, promettendo nuovi eventi strutturati e “incursioni” storiche a sorpresa che continueranno a far battere il cuore culturale di Bertassi.

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