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In Valsusa le giornate Giornate FAI d’Autunno nelle memorie storiche di Sant’Ambrogio Sabato 12 e domenica 13 ottobre

Sant'Ambrogio

SANT’AMBROGIO –  Le Giornate FAI d’Autunno della Valsusa quest’anno fanno tappa a Sant’Ambrogio. A questo grande evento anche quest’anno aderisce la Valle di Susa, grazie al Gruppo Giovani dell’omonima Delegazione FAI. Gli accompagnatori guideranno i visitatori a Sant’Ambrogio con l’obiettivo di trasferire il loro entusiasmo nella scoperta di luoghi inediti e straordinari. Ad affiancarli ci saranno gli Apprendisti Ciceroni, ventitré ragazzi della III C dell’Istituto “G. Galieli” di Avigliana a indirizzo turistico che hanno scelto con i loro docenti di partecipare a un progetto formativo di cittadinanza attiva, felici di poter vivere e raccontare da protagonisti, anche solo per un giorno, le meraviglie del loro territorio.

GIORNATE FAI D’AUTUNNO

Il programma del FAI Valsusa prevede sabato 12 ottobre alle ore 17 in sala consiliare un incontro dedicato al Maglificio Fratelli Bosio, storico opificio tessile attivo tra il 1871 e il 1953. Seguirà la visita a villa Neveux, ora sede del municipio, e all’esterno del maglificio stesso. Infine ci si trasferirà al vicino birrificio San Michele per un tour accompagnato alla scoperta dei processi di produzione, delle materie prime impiegate e di altre curiosità sulla birra artigianale. Al termine chi lo desidera potrà fermarsi in autonomia a mangiare e sorseggiare ottime birre.

Sant'Ambrogio, l'ex Manifattura Bosio

Domenica 13 ottobre dalle 10 alle 18 si terranno le visite ai beni santambrogesi. Il passato medievale si ritrova lungo la via Antiche Mura, cortina muraria che cinse il borgo in un quadrilatero irregolare imperniato tra la chiesa di San Giovanni Vincenzo e la torre mentre le due porte di ingresso si aprivano a cavallo della strada di Francia. I visitatori potranno apprezzare la chiesa – edificata nel XVIII secolo su progetto di Bernardo Vittone – che ospita fra l’altro la seicentesca Ancona del Rosario di Bernardo Lanino, la sacrestia e il campanile.

UNA DELEGAZIONE DEL FAI

Ogni visita prevede un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Per gli iscritti FAI Valsusa e per chi si iscriverà per la prima volta. A questi ultimi sarà dedicata la quota agevolata di 29 euro anziché 39 saranno riservate aperture straordinarie. Quindi accessi prioritari, attività ed eventi speciali in molte città. La quota agevolata varrà anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il sito www.fondoambiente.it dal 1° al 20 ottobre. I visitatori saranno accolti dai volontari della Delegazione FAI della Valsusa presenti in due stand. Allestiti in piazza XXV Aprile di fronte al Comune e in piazza San Giovanni Vincenzo di fronte alla chiesa dove potranno, oltre che ricevere informazioni, iscriversi al Fondo Ambiente Italiano e sostenerne le iniziative.