BARDONECCHIA – Esercitazione congiunta di soccorso in montagna, ieri, in Valle Stretta con il coinvolgimento e la partecipazione del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, del Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte e del Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne di BrianƧon. Sono state effettuate attivitĆ di soccorso tecnico e sanitario in parete e ambienti impervi con l’ utilizzo di manovre alpinistiche, elicotteri, unitĆ cinofile, tecnologie di ricerca dispersi e droni. Obiettivo: migliorare lāintegrazione transfrontaliera in caso di interventi di soccorso alpino nelle zone di confine.
Bardonecchia, esercitazione congiunta di soccorso in montagna in Valle Stretta
Presente anche il sindaco di Bardonecchia Chiara Rossetti, che, ha sottolineato l’importanza della “cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia. Non conosce confini quando si tratta di salvare vite umane“. “Oggi – ha aggiunto – celebriamo non solo un’esercitazione tecnica, ma uno spirito di collaborazione che si rafforza anno dopo anno. In un mondo che spesso si divide, noi oggi diamo un segnale diverso: che insieme siamo più forti, più efficaci, più umani“. Il sindaco Rossetti ha, quindi, ringraziato “tutte le forze impegnate in questa esercitazione: il Soccorso Alpino e Speleologico, la Guardia di Finanza, il 118, ed i loro colleghi francesi del PGHM con tutte le donne e gli uomini che mettono ogni giorno a rischio la propria vita per proteggere la nostra“. Un grazie particolare, infine, per “la sezione del Soccorso Alpino di Bardonecchia e gli uomini del sagf sempre presenti con competenza e passione sia durante le esercitazioni che negli interventi“.

































