Erbe di montagna: l’aglio delle vigne, nel Medioevo era ritenuto dotato di poteri magici di VALERIO SANFO e ERICA PITTONI

aglio

Erbe di montagna. L’aglio è presente come elemento base in infinite ricette della cucina mediterranea e soprattutto di quella piemontese. Chi desidera attenuarne l’odore, che è tanto persistente quanto poco gradito, può masticare qualche foglia di prezzemolo crudo o un chicco di caffè. Le proprietà terapeutiche dell’aglio sono note fin dall’antichità: l’Allium vineale, ricco di vitamine, di ferro, di zolfo e di iodio disintossica l’organismo ed esercita un’azione antibiotica priva di effetti collaterali. Utile come vermifugo e come disinfettante intestinale depura il sangue, combatte l’ipertensione, previene i raffreddori e migliora la memoria. Un bulbo d’aglio sotterrato presso le piante di rose non danneggia il soave profumo dei fiori (anzi pare lo intensifichi), e tiene lontani gli afidi, in quanto le radici delle rose assorbono una sostanza, contenuta nell’aglio, che si rivela un insetticida efficacissimo.

aglio

L’AGLIO

In caso di siccità è necessario ricordarsi di annaffiare il terreno per facilitare l’assorbimento delle sostanze attive e ottenere questo risultato. Nel Medioevo era ritenuto dotato di poteri magici e con esso si preparavano amuleti per proteggere i guerrieri dalle ferite e dalle sconfitte. Forse da qui nasce la leggenda che per proteggersi dal principe Vlad Tepes III (meglio conosciuto come Conte Dracula) e dalla sua ferocia sanguinaria, si preparavano collane d’aglio.

andar per erbe

Maggiori informazioni su Andar per erbe, Valerio Saffo e Erica Pittoni, Editrice Il Punto-Piemonte in bancarella.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia! Segui e metti mi piace al canale YouTube L’Agenda.