Don Paolo Di Pascale e don Gaetano Bellissima nominati Monsignore da Papa Francesco

BARDONECCHIA – Don Gian Paolo Di Pascale e don Gaetano Bellissima sono stati nominati Monsignore da Papa Francesco. Don Di Pascale è nato a Bardonecchia, ha 88 anni, attualmente presta servizio pastorale a Les Arnauds, Melezet, Millaures e Rochemolles. Don Gaetano Bellissima di 90 anni è Parroco di Champlas du Col frazione di Sestriere. Entrambi hanno raggiunto questo traguardo per la loro dedizione, vita religiosa e attaccamento ai fedeli e al territorio. Sono due figure importanti per la storia che rappresentano e per l’impegno costante, con nonostante l’età, portano avanti con dedizione e volontà. Le due comunità, di Bardonecchia e Sestriere, hanno appreso con gioia la notizia e sono pronte, appena finita l’emergenza Covid, ad organizzare un momento di festa.

IL TITOLO

Il titolo onorifico di monsignore viene conferito dal papa a un sacerdote diocesano (non membro di un istituto religioso) al servizio della Santa Sede e può essere concesso a un dato sacerdote su richiesta del vescovo locale. Il sacerdote così nominato è pertanto considerato membro della famiglia pontificia. Il titolo è oggi tripartito in tre tipologie. Cappellano di Sua Santità (detto Cameriere Papale sino al 1969), il livello più basso, distinto per i bottoni viola sulla veste e dalla fascia del medesimo colore. Prelato d’onore di Sua Santità (sino al 1969 Prelato domestico), livello intermedio, distinto per i bottoni rossi sulla veste e dalla fascia viola. Protonotario apostolico, il livello più alto, col medesimo vestito del prelato onorario ma con la possibilità di indossare il ferraiolo viola.

IL MONSIGNORE

Nel dicembre del 2013, papa Francesco ha decretato che le future concessioni del titolo di monsignore debbano essere fatte a preti non al servizio della Santa Sede. Solo nel rango di cappellano di Sua Santità e al compimento dei 65 anni o più. Sulla base della legislazione di papa Pio X, i vicari generali e i vicari capitolari (questi ultimi oggi chiamati amministratori diocesani) sono protonotari durante munere, cioè nel corso del loro incarico e pertanto hanno di diritto il titolo onorifico di monsignore, indicato anche nell’abbreviazione “mons.” Alcune chiese cattoliche orientali di tradizione siriaca utilizzano il titolo di Corepiscopo, equivalente al titolo occidentale di Monsignore. Altre chiese cattoliche orientali concedono il titolo di Archimandrita ad alcuni sacerdoti celibi per rispetto o gratitudine nel loro servizio.

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