Domenica 31 ottobre il Museo della Cappella della Madonna della Pietà di Reano aprirà le porte al pubblico

Museo Reano

REANO – Domenica 31 ottobre il Museo della Cappella della Madonna della Pietà di Reano aprirà le porte al pubblico. L’incantevole Cappella della Madonna della Pietà di Reano dal 2014, grazie alla tenacia ed allo spirito di iniziativa dell’Assessore alla Cultura del Comune di Reano e dell’Unione dei Comuni Montani Val Sangone Giuseppe Morra, ospita un meraviglioso museo. Vi sono custoditi gli splendidi dipinti appartenenti al celebre ciclo pittorico di Pietrafitta. Essi rappresentano una delle più significative testimonianze dell’arte tardo-rinascimentale toscana. Domenica 31 ottobre il pubblico potrà visitare gratuitamente queste meraviglie.

LA CAPPELLA DELLA MADONNA DELLA PIETA’

Questa splendida cappella è stata costruita attorno ad un pilone, diventato meta devozionale a seguito di un fatto miracoloso avvenuto nel Cinquecento. Quando un bambino aveva scagliato per gioco un sasso contro l’effigie mariana, provocandone il sanguinamento. Sul pilone si ammira ancora oggi l’affresco raffigurante la Madonna con in grembo il Cristo morto, realizzato nel 1523 da Jacobino Longo. La chiesetta è stata fatta ristrutturare nel 1844 dal Principe Carlo Emanuele dal Pozzo della Cisterna. La cui famiglia possedeva il feudo ed il castello di Reano dal 1581. Ha così assunto l’attuale aspetto neoclassico ed è diventata il mausoleo famigliare dei Dal Pozzo.

IL MAUSOLEO DEI DAL POZZO

Al pianterreno della cappella, un’arca marmorea adornata da due statue di marmo bianco, opera unica al mondo di Vicenzo Vela, custodisce le salme dei principi. Qui risposano Carlo Emanuele dal Pozzo, la moglie Louise de Mérode e la secondogenita Giuseppina Antonia. La primogenita Maria Vittoria, che dal 1870 al 1873 è stata Regina consorte di Spagna, è sepolta a Superga. Un monumentino a bassorilievo eseguito nel 1828 da Giovanni Maria Benzoni, con evidenti influssi del Canova. E’ dedicato alla memoria di Barbara, sorella di Carlo Emanuele dal Pozzo.

GLI SPLENDIDI DIPINTI CUSTODITI

La Cappella della Madonna della Pietà custodisce quattro magnifici dipinti appartenenti al ciclo pittorico di Pietrafitta. I quadri in origine erano otto, ma uno è andato perduto. Sono stati eseguiti nel 1585 a Firenze dagli allievi del Bronzino. I loro bozzetti in carboncino sono custoditi al British Museum di Londra. Commissionati dal ricco banchiere fiorentino Alessandro degli Acciaiuoli per la sua tenuta di Pietrafitta a San Gimignano, sono stati acquistati nel 1594 dai Principi Dal Pozzo della Cisterna.

I QUADRI SONO STATI RESTAURATI DA GRANDI ESPERTI

I nuovi proprietari nel 1782 li hanno esposti nel loro palazzo di Torino, per poi trasferirli nel 1856 al Castello di Reano. Successivamente li hanno donati in parte alla Chiesa di San Giorgio Martire ed in parte a questa cappella. Essi sono stati riscoperti nel 1996 da due grandi critici e storici dell’arte, Arabella Cifani e Franco Monetti. Presentanti al Louvre e pubblicati a Londra nel 1997, sono stati restaurati dagli esperti della Reggia di Venaria Reale. Mina Gregori, illustre storica dell’arte ed accademica dei Lincei, visitando Reano ha affermato che di questi autori quadri così belli a Firenze non ce ne sono.

QUALI DIPINTI SI POSSONO AMMIRARE

Nell’area presbiteriale della cappella si possono ammirare le riproduzioni fotografiche su tela dei quattro dipinti custoditi nella chiesa parrocchiale. Essi sono la “Nascita della Vergine Maria”, di Giovanni Maria Butteri. Il “Matrimonio di Maria”, di Giovanni Battista Bizelli. La “Visitazione” e l’”Annunciazione”, entrambe di Lorenzo Vaiani detto lo “Sciorina”.
Al primo piano sono custodite invece tre tele originali: l’”Incoronazione di Maria”, di Alessandro Allori detto il “Bronzino”. La “Presentazione di Maria al tempio”, di Giovanni Maria Butteri. La “Dormitio Virginis”, di Giovanni Battista Naldini.

COME FARE PER VISITARE IL MUSEO

Il Museo Civico della Cappella della Madonna della Pietà si trova a Reano in Via Maria Vittoria 45. Domenica 31 ottobre sarà aperto al pubblico dalle ore 15 alle ore 19. La visita è gratuita, per partecipare è necessario prenotarsi al seguente indirizzo email: museoreano@gmail.com.

IL MUSEO APRE GRAZIE ALL’IMPEGNO DEI VOLONTARI

Il museo vive grazie a persone insostituibili. Laura di Muro, Gisella Favro, Elsa Picco, Anna Maria Martinasso, Elena Cantore, Vanna Torta e Valeria Motto Ros. Esse fanno parte dell’Associazione Principi dal Pozzo della Cisterna. Su mandato del Comune si occupano della struttura e dell’accoglienza dei visitatori. Renzo Prelato gestisce il bookshop. Un grande plauso va ai membri dell’A.I.B. Reano Gruppo Antincendi Boschivi. Diego Torta, Emanuela Bau, Vittorio Preti, Bruno Meotto, Simone Odano e Davide Mazzetto. L’Assessore Giuseppe Morra guiderà i visitatori attraverso queste meraviglie e con la sua passione per l’arte saprà incantare grandi e piccini.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia! Segui e metti mi piace al canale YouTube L’Agenda News.