Dolori diffusi senza cause? Mai sentito parlare di trigger point? A spiegarlo è il dottor Mirko Tatilli dello studio PosturaLab

RIVOLI – Dolori diffusi senza cause? Mai sentito parlare di trigger point? A spiegarlo è il dottor Mirko Tatilli dello studio PosturaLab di Rivoli. Vi è capitato di avere dolori persistenti senza che vi sia stata data una diagnosi precisa? Dai referti, risonanze magnetiche, rx, ecografie, non è emerso nessun problema strutturale che possa giustificare il sintomo. E l’utilizzo degli anti dolorifici è un rimedio temporaneo. In questi casi, il problema può essere legato semplicemente all’attivazione di un trigger point.

CHE COS’È UN TRIGGER POINT?

Il dottor Tatilli ci spiega che, visualizzando il muscolo come un insieme di corde (fibre) che grazie al loro accorciamento (contrazione muscolare) muovono i segmenti ossei, il trigger point lo si deve immaginare come un’area fortemente contratta. La quale coinvolge una o più fibre del muscolo interessato. È percepibile dall’esterno mediante la palpazione, che evoca, se attivo, un dolore a distanza, in una zona irradiata. Questo grazie alla stimolazione data dal trigger stesso alle terminazioni nervose che passano nelle sue vicinanze e vanno ad innervare le zone limitrofe.

UN TRIGGER POINT ATTIVO

Il paziente può quindi lamentare un dolore importante in un’area, ma non avere nessuna evidenza in quel distretto. Bensì avere un trigger point attivo in un muscolo distante dalla parte dolorosa. Un esempio è il trigger point del muscolo trapezio che, se attivo, dà un dolore riferito sul capo fino alla tempia. Spesso emicranie continue possono essere causate dallo stato attivo di questo trigger point. I trigger point si possono attivare per varie ragioni, anche solo per un movimento brusco, e non sono riscontrabili mediante i consueti sistemi diagnostici. È compito dell’operatore trovare e trattare i trigger point attivi per interrompere l’attivazione del dolore riferito che altrimenti continuerebbe a farsi sentire.

POSTURALAB: TRATTAMENTO OSTEOPATICO E GINNASTICA FUNZIONALE

Il fine del trattamento osteopatico è quello di ristabilire un equilibrio meccanico, fisiologico e biochimico in tutto l’organismo. Riguarda: lombalgie, cervicalgie, dorsalgie, problematiche articolari (ginocchia, anche, spalle, caviglie, polsi). Inoltre le problematiche viscerali generali, le emicranie, i disturbi dell’equilibrio e i disturbi posturali generali. Posturalab si occupa di osteopatia pediatrica, geriatrica, per gli sportivi e post trauma. La ginnastica funzionale invece ha l’obiettivo di migliorare le capacità motorie del paziente attraverso un addestramento neuro muscolare specifico e personalizzato. Da PosturaLab si pratica: ginnastica posturale, ginnastica pre e post intervento, ginnastica post infortunio, ginnastica di recupero motorio e dello stato di forma, ginnastica per bambini, ginnastica per la terza età e ginnastica pre e post parto.

Il dottor Tatilli titolare studio PosturaLab di Rivoli è reperibile al numero telefonico 348 7504150. Oppure è possibile inviare una e-mail a info@posturallab.com. Per maggiori dettagli visitate il sito e la pagina Facebook.

PosturaLab – Dottor Mirko Tatilli – Via Rosta 14/C. Rivoli – Tel  348 7504150 – E-mail: info@posturallab.com

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