SUSA – L’emozione ha colorato di bianco lāudienza con Papa Leone XIV, quando una quindicina di allievi dell’Istituto Enzo Ferrari di Susa ha sollevato al cielo le mani calzate dai celebri guanti candidi. Ć il Coro delle mani bianche, una realtĆ straordinaria nata nel 2017 per trasformare la musica in unāesperienza visiva e tattile, accessibile anche a chi non può udire. “In questo modo riusciamo a far ascoltare la melodia ai non udenti“, spiega con orgoglio la direttrice del coro, Enza Oliveto. Il progetto nasce con lāobiettivo profondo di rendere la musica uno strumento d’inclusione radicale, permettendo a ragazzi con diverse disabilitĆ di esprimersi allāunisono. Per la scuola segusina, questo incontro rappresenta una conferma di un percorso umano e pedagogico che mette al centro il superamento di ogni barriera, trasformando il silenzio in una forma di comunicazione potente e universale, capace di toccare il cuore di chiunque osservi il ritmo armonioso di quei guanti in movimento.
Gli studenti dell’Istituto Enzo Ferrari portano in Vaticano un messaggio di inclusione e pace attraverso il linguaggio dei segni e lāinnovazione tecnologica
Lāincontro in Vaticano ha assunto un valore simbolico ancora più profondo grazie alle parole della dirigente scolastica, Anna Giaccone, che ha ricordato come il Pontefice avesse giĆ incrociato il gruppo durante il Giubileo delle corali: “Il Papa conosce i nostri guanti; speriamo siano il simbolo di quella pace disarmata e disarmante da lui invocata“. Oltre al canto gestuale, lāIstituto ha voluto omaggiare il Santo Padre con un ponte tra fede e tecnologia: una riproduzione della Madonna del Rocciamelone, e un visore con un programma di tennis realizzata internamente dagli studenti grazie all’uso di programmi di ultima generazione. Questo dono non ĆØ solo un omaggio al territorio valsusino, ma testimonia come l’innovazione tecnica possa mettersi al servizio della spiritualitĆ e dell’arte. Tra l’emozione dei ragazzi e il plauso delle autoritĆ , il Coro delle mani bianche di Susa si conferma un’eccellenza educativa, capace di unire la maestria artigianale del futuro con la sensibilitĆ di un messaggio sociale senza tempo.



































