AVIGLIANA – La vertenza PrimoTecs di Avigliana entra in una fase cruciale con la proclamazione di uno sciopero di 8 ore previsto per giovedì 22 gennaio. I lavoratori si ritroveranno a partire dalle ore 10:00 in un presidio davanti al Palazzo della Regione Piemonte, in Piazza Piemonte 1 a Torino. L’obiettivo della mobilitazione è ottenere un confronto immediato con le istituzioni per discutere il futuro dei 160 posti di lavoro a rischio licenziamento entro l’anno. La partecipazione compatta dei dipendenti è ritenuta fondamentale dalle sigle sindacali per dare forza alla protesta e spingere la Giunta Regionale a intervenire concretamente contro la chiusura dello stabilimento, cercando alternative che possano garantire la continuità occupazionale nel territorio della Val di Susa.
Licenziamenti PrimoTecs: sindacati chiedono ammortizzatori sociali e stop alla chiusura
Dopo l’incontro interlocutorio dello scorso 19 gennaio presso l’AMMA di Torino, la posizione dei sindacati resta ferma: è necessario congelare ogni decisione definitiva fino al tavolo istituzionale. I dipendenti hanno manifestato la disponibilità a completare le commesse attuali, chiedendo però in cambio tempo prezioso per esplorare soluzioni alternative alla cessata attività. La richiesta principale riguarda l’attivazione di ammortizzatori sociali conservativi, come la Cassa Integrazione o il Contratto di Solidarietà (CDS), evitando il ricorso immediato alla Cassa Integrazione Straordinaria per chiusura. L’esito della manifestazione di giovedì sarà determinante per definire le prossime tappe della mobilitazione e il destino industriale del sito di Avigliana.



































